Sulla cessione dell'HELLAS VERONA la conferenza stampa di ANDREOLI: ARAMINI, delegato da ARVEDI, tratta...

Sulla cessione dell'HELLAS VERONA la conferenza stampa di ANDREOLI: ARAMINI, delegato da ARVEDI, tratta... La Lega di Serie C ha emanato alcune date per la prossima stagione: primo impegno ufficiale per l'HELLAS VERONA il 17 Agosto per la coppa Italia... Ampio reportage di Luca MANTOVANI dalla conferenza stampa in cui Massimiliano ANDREOLI cerca di fare chiarezza (a mio avviso non ci riesce più che tanto o meglio, vuole il VERONA? Basta che tiri fuori i soldi che chiede chi lo vende! Il resto sono 'solo' chiecchiere che non aiutano nessuno e non danno certo serenità all'ambiente) sulla sua offerta per rilevare la società insieme al suo avvocato Vittorio RIGO che afferma: abbiamo fatto l'ultima offerta il 15 Maggio, attendiamo ancora una risposta ufficiale da Mario ARAMINI (delegato direttamente dal patròn ARVEDI a seguire eventuali offerte). Tutte le tappe della 'trattativa ANDREOLI'. HELLAS VERONA su 'LA GIOSTRA DEL GOL' RAI INTERNATIONAL. All'antistadio Lorenzo SIBILANO fa l'arbitro...
La Lega di Serie C ha emanato alcune date per la prossima stagione: primo impegno ufficiale per l'HELLAS VERONA il 17 Agosto per la Coppa Italia...
- Serie C, si riparte il 31 agosto
Quattro i turni di sosta previsti, per terminare la regular-season il 17 maggio 2009
La Lega Professionisti Serie C ha reso note le date della stagione calcistica 2008/2009. Il fischio d’inizio del prossimo campionato è fissato per domenica 31 agosto, per poi terminare il 17 maggio 2009. Quattro i turni di stop previsti: 28 dicembre e 4 gennaio, più due giornate ancora da definire. In occasione delle festività pasquali, si giocherà sabato 11 aprile.

Play-off e play-out sono in programma il 31 maggio ed il 7 giugno, le finali il 14 e 21 giugno. Per quanto riguarda la Coppa Italia di Serie C, si comincia il 17 agosto. La Supercoppa di Lega, che si svolgerà in due gare, è fissata per 24 e 28 maggio 2009. Il campionato Berretti inizierà il 27 settembre 2008.



Ampio reportage di Luca MANTOVANI dalla conferenza stampa in cui Massimiliano ANDREOLI cerca di fare chiarezza (a mio avviso non ci riesce più che tanto o meglio, vuole il VERONA? Basta che tiri fuori i soldi che chiede chi lo vende! Il resto sono 'solo' chiecchiere che non aiutano nessuno e non danno certo serenità all'ambiente) sulla sua offerta per rilevare la società insieme al suo avvocato Vittorio RIGO che afferma: abbiamo fatto l'ultima offerta il 15 Maggio, attendiamo ancora una risposta ufficiale da Mario ARAMINI (delegato direttamente dal patròn ARVEDI a seguire eventuali offerte). Tutte le tappe della 'trattativa ANDREOLI'. HELLAS VERONA su 'LA GIOSTRA DEL GOL' RAI INTERNATIONAL. All'antistadio Lorenzo SIBILANO fa l'arbitro...
- L’IMPRENDITORE VERONESE ESCE ALLO SCOPERTO.
HA FATTO UNA PROPOSTA A MARIO ARAMINI PER ACQUISIRE LA SOCIETÀ MA ANCORA UNA VOLTA TUTTO SI È ARENATO
Andreoli lancia un segnale al Conte. «Vorrei prendere l’Hellas, ma non acquisto i debiti Pronti 15 milioni di euro per un progetto triennale»
Ha deciso di non alimentare polemiche in un momento molto delicato per la storia del Verona. Ha esultato con gli amici per la salvezza dell’Hellas. Poi ha deciso di fare chiarezza sulla trattativa per l’acquisizione del club di Corte Pancaldo. Ieri mattina Massimiliano Andreoli ha convocato a Buttapietra giornalisti e tifosi per fare il punto della situazione. «Non sono abituato alla luce dei riflettori - ha detto l’imprenditore veronese in compagnia di Vittorio Rigo, l’avvocato che ha seguito la trattativa - e non volevo trovarmi ancora una volta davanti a taccuini e telecamere. Ho speso due anni all’inseguimento del Verona, con milioni di parole gettate al vento, uno sforzo incredibile di energie psicofisiche, di tempo, di soldi. Due settimane fa mi hanno capire ancora una volta che non avrebbero mai ceduto l’Hellas. Ho fatto lo stesso una proposta ufficiale, attendo una risposta per la fine di maggio ma non è ancora arrivato nulla. Facile fare due più due in queste situazioni. Non ho detto niente perchè c’erano i play out da affrontare, non volevo turbare l’ambiente».

Poi è arrivata la scelta di dare una spiegazione. «La gente mi ha fatto cambiare idea - continua Andreoli - i tifosi che ho incontrato allo stadio, i ragazzi che ho trovato per strada. Tutti volevano sapere qualcosa in più, cos’è successo, perchè non ho chiuso la trattativa. E, allora, eccomi qua...»
Un messaggio ai «fedelissimi» gialloblù, un segnale per il Conte. «Non è una campagna contro Arvedi - spiega Andreoli - noi chiediamo al Conte solamente un esame di coscienza. Vuole andarsene o vuole restare per riportare l’Hellas in alto? Le sue dichiarazioni non sono mai coerenti. Deve capire soprattutto che sbaglia quando dice: il Verona è mio. Una squadra di calcio, una squadra di calcio come l’Hellas, non ha proprietari. Al timone del club si possono susseguire delle persone che gestiscono la società ma devono fare tutto il possibile per il bene della squadra e della gente. Se Arvedi vuole bene all’Hellas, come ripete da sempre, deve dare qualcosa di più visto che negli ultimi due anni i gialloblù sono retroccessi in C1 e si sono salvati dalla C2 all’ultimo secondo. Altrimenti deve mollare e lasciare la società a chi vuole provare a fare qualcosa di buono. Non deve darla necessariamente a me».

Massimiliano Andreoli insegue l’Hellas da tempo, già due volte la trattativa si è arenata, adesso riprova. «Ci spero ancora ma ho l’impressione che sia già tutto finito - ammette - questa volta ci ho creduto veramente perchè sembrava tutto fatto. Innanzitutto bisogna precisare che mi hanno chiamato loro, mi hanno detto che volevano vendere l’Hellas. Ho detto chiaramente che non m’interessava tutto il resto, ero pronto a trattare solo la società sportiva: il titolo, i loghi, il marchio, la squadra, i contratti in essere. Tutto è filato liscio, i miei consulenti hanno parlato con Mario Aramini, hanno visto i bilanci, hanno fatto una proposta. Tutto ok. Poi, all’ultimo momento, mi hanno detto che non andava bene così, mi hanno fatto capire che chi compera il Verona deve assorbire anche i debiti che sono stati fatti in questi anni. Mi sembrava parlare con una società di recupero crediti. Se Arvedi ha comperato fumo e ha fatto felice il proprietario precedente, non voglio pagare io quel fumo. Un imprenditore razionale non può legittimare i debiti fatti da altri».

Una trattativa difficile, a un passo dall’insabbiamento. Ma Andreoli non molla, ha già un progetto. «Il Conte ha detto che ho offerto solo un milione di euro? Non è esattamente così - precisa Andreoli - ho messo sul piatto della bilancia un milione e mezzo di euro per acquisire l’Hellas, pronto a prendermi carico delle spese di gestione. Pensate che in questo momento ci sono cinque milioni di euro all’anno di contratti per pagare i giocatori. Volevo investire otto milioni di euro il primo anno per tentare subito di salire in B, tre o quattro milioni l’anno dopo per assestarmi tra i cadetti e portare a Verona altri buoni giocatori in un telaio già rodato, il terzo anno avrei rinfozato ancora la squadra con altri quattro milioni. Quindici milioni pronti per un progetto triennale, per allestire una squadra competitiva. Tutto chiaro e trasparente. Il Conte dice che lui ha duecento milioni di euro di capitali, mi sbatte sempre in faccia questa cifra. Ma quanti milioni di euro investirà l’anno prossimo? Alla gente non interessano le proprietà, i tifosi vogliono sapere quanti soldi si investono nella squadra. Il Conte ha voluto la bici, ora deve pedalare».

- VITTORIO RIGO
«La trattativa continua, non c’è una risposta»
È vicino anche a Mino Raiola, il procuratore che cura gli interessi di grandi giocatori come Zlatan Ibrahimovic e Pavel Nedved. Vittorio Rigo è il legale di Massimiliano Andreoli, l’avvocato che ha seguito la trattatova con i consulenti del Verona per cercare di acquisire la maggioranza delle azioni del club di Corte Pancaldo.
Avete mai parlato con il Conte Arvedi?
«Personalmente no, ho sempre trattato con i suoi consulenti, con Mario Aramini, il professionista che ha la delega per vendere la società. So che Andreoli aveva parlato con il presidente gialloblù, al telefono, qualche anno fa.Poi non ci sono stati altri rapporti».
La trattativa è sfumata definitivamente?
«Per quanto ci riguarda la trattativa continua, abbiamo fatto le nostre valutazioni, abbiamo parlato con i consulenti, abbiamo elaborato una proposta che è stata presentata il 15 maggio».
Che tipo di proposta avete fatto?
«Diciamo che abbiamo seguito quello che è stato fatto per il Parma Calcio dopo il fallimento della Parmalat. Vogliamo acquisire l’Hellas Verona Football Club come un ramo d’azienda e far confluire queste azioni in una società di gestione che nascerà solo per seguire gli aspetti sportivi. In quest’ottica si può interpretare l’intenzione di Andreoli di rilevare la società e i contratti in essere. La sede, per esempio, non rientra nei nostri interessi».
E i debiti dell’Arilicense, la società che controlla l’Hellas che ha rilevato le passività della P & P di pastorelliana memoria?
«Non possiamo dare una risposta, possiamo solo dire che Andreoli vuole acquisire solo l’Hellas, non interessano le situazioni che ci sono nella pancia dell’Hellas»
Anche voi avete firmato una clausola per la riservatezza com’è successo per altri potenziali acquirenti in precedenza?
«Sì, abbiamo firmato quella clausola ma è normale in queste trattative, soprattutto quando si parla di società di calcio che non hanno parametri normali».
Quindi non potete sapere se sono dieci o dodici i milioni di euro di passività...
«Questo lo dite voi, non possiamo entrare in questi dettagli in un momento così delicato della trattativa».

- AGOSTO 2006: ANDREOLI SI PRESENTA LO CHIAMA PASTORELLO
- 24 LUGLIO 2007: SFUMA LA PRIMA TRATTATIVA CON ARVEDI
- 30 MAGGIO 2008: C’È LA PROPOSTA D’ACQUISTO NON ARRIVA LA RISPOSTA

- GIALLOBLÙ SUL SATELLITE. ALLA TRASMISSIONE «LA GIOSTRA DEL GOL»
Rai International al Bentegodi In campo Pellegrini e Orfei. Il programma andrà in onda solo all’estero «Così abbiamo salvato una stagione difficile»

- LE NEWS DALL’ANTISTADIO. SI TORNA MARTEDÌ
Partita in famiglia Sibilano fa l’arbitro

FONTE: LArena.it




[OFFTOPIC]
PALLAVOLO VERONA: La MARMI LANZA attesa domani alla partita più importante della stagione, in palio la A1, l'avversario da battere al PALAOLIMPIA la MARE&VOLLEY FORLÌ. NAZIONALE: Bella prova dell'ITALIA ieri che, con un DI NATALE in gran spolvero e un CAMORANESI in gol su 'imbeccata' di DEL PIERO, stende un modesto BELGIO. INTER: Tra MORATTI e MANCINI bega da ufficio! Che tristezza... GIRO D’ITALIA TAPPA 19: KIRYIENKA trionfa su Monte Pora...
PALLAVOLO VERONA: La MARMI LANZA attesa domani alla partita più importante della stagione, in palio la A1, l'avversario da battere al PALAOLIMPIA la MARE&VOLLEY FORLÌ. NAZIONALE: Bella prova dell'ITALIA ieri che, con un DI NATALE in gran spolvero e un CAMORANESI in gol su 'imbeccata' di DEL PIERO, stende un modesto BELGIO. INTER: Tra MORATTI e MANCINI bega da ufficio! Che tristezza... GIRO D’ITALIA TAPPA 19: KIRYIENKA trionfa su Monte Pora...
- VOLLEY/A2.
I GIALLOBLÙ SI GIOCANO DOMANI LA PROMOZIONE IN SERIE A1 NELL’ULTIMA PARTITA DELLA STAGIONE, AL PALAOLIMPIA, CONTRO IL MARE&VOLLEY
Marmi Lanza, l’ora di mettere il cuore. Canzanella: «La forza del gruppo e l’aiuto dei tifosi alla base per battere Forlì» Janic: «È bello perché dipende tutto da noi». Fanfara dei Bersaglieri per l’Inno di Mameli prima della partita

- VERSO L’EUROPEO.
L’ITALIA SI AGGIUDICA L’AMICHEVOLE GRAZIE ALLA DOPPIETTA DELL’ATTACCANTE DELL’UDINESE
Di Natale mette in riga Del Piero e Cassano. Eppure Pinturicchio entrato nella ripresa offre un grande assist per il terzo gol a Camoranesi

- SCONTRO.
ORMAI È GUERRA CON MORATTI
L’ira Mancini: «Porto l’Inter in tribunale». Amauri firma per la Juve Il Milan fa tornare Sheva

- GIRO D’ITALIA/ 19a TAPPA.
SUL MONTE PORA VINCE PER DISTACCO IL BIELORUSSO KIRYIENKA DELLA TINKOFF STACCANDO DI QUATTRO MINUTI E MEZZO DANILO DI LUCA
Sfuma il sogno e Riccò si infuria con Sella. Per 4 secondi non prende la maglia rosa e accusa il corridore vicentino di aver attaccato favorendo Contador

FONTE: LArena.it

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Tra la nostalgia di STAMILLA, l'amarezza di ZEYTULAEV e la pragmaticità di PREVIDI: HELLAS tempi duri ma di speranza!

Tra la nostalgia di STAMILLA, l'amarezza di ZEYTULAEV e la pragmaticità di PREVIDI: HELLAS tempi duri ma di speranza!. Massimiliano ANDREOLI dice la sua sulla trattativa per acquistare l'HELLAS: 15 milioni si ma in 3 anni! Io stò dalla parte di ARVEDI che, al momento di comprare, giusto o sbagliato (molto più probailmente), ha sganciato quanto richiesto dalla SANGUISUGA WICENTINA; strano... Non ho ricordi che, all'indomani di questo sacrificio economico da parte del Conte, qualcuno abbia avuto qualcosa da ridire e ora? Tutti a 'sparare sulla croce rossa'! Beh butèi... Non mi sembra affatto giusto ne onorevole: Piero ARVEDI ha agito forse da sempliciotto e si è fidato troppo in un mondo di squali qual'è quello del calcio, ma a mio avviso ha imparato la lezione e con Nardino PREVIDI supportato da Riccardo PRISCIANTELLI siamo in buone mani: preferite essere presi in giro con un 'SAREMO LA JUVE DELLA C' o che vi dicano le cose chiare e tonde come stanno ora? Io la seconda anche se mi piange il cuore a vedere l'HELLAS ridotto così... PREVIDI telefona al procuratore di Ilyas ZEYTULEV e gli comunica che l'HELLAS farà a meno del giocatore per la prossima stagione! L'uzbeko la prende male ovviamente, lui sperava di rimanere visto che a VERONA si è trovato bene e, quando ha potuto giocare senza l'asillo di infortuni, ha dimostrato di poter fare la differenza in più di una partita (spareggi a parte). Evidentemente il suo contratto è troppo oneroso e poi... Chi ci dice che Nardino non sia a conoscenza di altri motivi per cui sarebbe meglio fare a meno di ZEYTULAEV? Motivi di spogliatoio? Chissà, io stò dalla parte della società anche se ovviamente sono dispiaciuto di perdere uno del valore di Ilyas... Nardino PREVIDI spiega come sarà l'HELLAS del futuro e si prende ogni responsabilità
Massimiliano ANDREOLI dice la sua sulla trattativa per acquistare l'HELLAS: 15 milioni si ma in 3 anni! Io stò dalla parte di ARVEDI che, al momento di comprare, giusto o sbagliato (molto più probailmente), ha sganciato quanto richiesto dalla SANGUISUGA WiCentina; strano... Non ho ricordi che, all'indomani di questo sacrificio economico da parte del Conte, qualcuno abbia avuto qualcosa da ridire e ora? Tutti a 'sparare sulla croce rossa'! Beh butèi... Non mi sembra affatto giusto ne onorevole: Piero ARVEDI ha agito forse da sempliciotto e si è fidato troppo in un mondo di squali qual'è quello del calcio, ma a mio avviso ha imparato la lezione e con Nardino PREVIDI supportato da Riccardo PRISCIANTELLI siamo in buone mani: preferite essere presi in giro con un 'SAREMO LA JUVE DELLA C' o che vi dicano le cose chiare e tonde come stanno ora? Io la seconda anche se mi piange il cuore a vedere l'HELLAS ridotto così...
- ANDREOLI: AVEVO PRONTI 15 MILIONI IN TRE ANNI. MA NON PAGO I DEBITI FATTI DA ALTRI
"Avevo pronti 15 milioni di investimenti in tre anni. Anche Arvedi farà altrettanto? Conferenza stampa di Massimiliano Andreoli, l'imprenditore di Buttapietra che voleva comprare l'Hellas (la proposta d'acquisto scade il 31 maggio". "Il problema" ha detto è che io voglio acquistare solo il ramo sportivo e non le società con i debiti fatti da altri. A volte più che parlare con gli emissari del conte mi sembra di avere davanti un centro recupero crediti".
Quindici milioni di euro di investimenti in tre anni. Sarebbe stata questa la cifra che Massimiliano Andreoli, imprenditore di Buttapietra, avrebbe speso per il Verona. Andreoli ha convocato per venerdì 30 maggio una conferenza stampa per presentare ai tifosi i dettagli della sua offerta che scadrà il 31 maggio e a cui formalmente non ha ancora ricevuto un rifiuto.

Accompagnato dall'avvocato Vittorio Rigo (lo stesso che cura alcuni interessi del procuratore di Ibrahimovic Mino Raiola), Andreoli ha mostrato la sua proposta d'acquisto. "Una proposta" ha detto "che teneva presenta solo dell'aspetto sportivo e non di tutto quello che in questo momento c'è dietro al Verona". Chiaro il riferimento alla società che controlla l'Hellas, l'Arilicense srl.

"Dicono di voler trattare il Verona e allora io vado per questo" ha spiegato Andreoli "poi però spuntano sempre fuori cose accessorie. Io non sono disposto a pagare per chi ha preceduto Arvedi. Se lui lo ha fatto, ha commesso un grave errore. Ma già prendere il Verona con l'attuale monte ingaggi è uno sforzo enorme. Comunque" ha proseguito Andreoli "io voglio dire una cosa ad Arvedi: siccome i suoi consulenti continuano a dire che lui è solido per 200 milioni di euro, quanti soldi è disposto a mettere per il Verona? Francamente a nessun tifoso interessa sapere quanti soldi ha Arvedi, ma quanti ne vuole spendere per l'Hellas. Io vi dico che ne avrei messi per iscritto quindici in tre anni. E lui?"

- LA CONFERENZA STAMPA INTEGRALE (video intervista)

- ANDREOLI/2: A VOLTE MI SEMBRA AVER A CHE FARE CON UNA SOCIETA' DI RECUPERO CREDITI (video intervista)

FONTE: TGGialloblu.it

PREVIDI telefona al procuratore di Ilyas ZEYTULEV e gli comunica che l'HELLAS farà a meno del giocatore per la prossima stagione! L'uzbeko la prende male ovviamente, lui sperava di rimanere visto che a VERONA si è trovato bene e, quando ha potuto giocare senza l'asillo di infortuni, ha dimostrato di poter fare la differenza in più di una partita (spareggi a parte). Evidentemente il suo contratto è troppo oneroso e poi... Chi ci dice che Nardino non sia a conoscenza di altri motivi per cui sarebbe meglio fare a meno di ZEYTULAEV? Motivi di spogliatoio? Chissà, io stò dalla parte della società anche se ovviamente sono dispiaciuto di perdere uno del valore di Ilyas... Nardino PREVIDI spiega come sarà l'HELLAS del futuro e si prende ogni responsabilità:
- «CERCATI UN’ALTRA SQUADRA»
Nonostante il gol-miracolo la società ha dato il benservito a Zeytulaev
Hellas ha già voltato pagina. La cura Previdi per la rifondazione della squadra ha già fatto le sue prime “vittime”. Ieri al campo d’allenamento si è ritrovata una squadra dai musi lunghi: Previdi si è già mosso e ha già comunicato ad alcuni di loro l’intenzione della società di non volersi avvalere delle loro prestazioni sportive per il prossimo anno. All’antistadio erano presenti una cinquantina di tifosi che hanno appeso lo striscione portafortuna “Adesso vendi il Verona ” fatto comparire a Busto Arsizio nel finale di gara, prima del gol salvezza di Zeytulaev. Proprio l’uzbeko ha parlato per primo con la stampa, mostrando tutta l’amarezza del momento. «Lunedì, 24 ore dopo la festa, la società ha fatto sapere al mio procuratore che non era intenzionata a confermarmi per il prossimo anno. Questo significa che non ci sono margini di trattativa, che tutto è stato già stato deciso. Devo trovarmi un’altra sistemazione nonostante io abbia un contratto fino al 2010 col Verona. Mi dispiace molto, qui volevo proseguire, il rapporto con la città e coi tifosi è stato splendido».

Se di vero e proprio addio si deve parlare per Zeytulaev non è ancora così per la posizione di mister Davide Pellegrini, anche se il suo volto scuro parla chiaro. In mattinata si è incontrato con Previdi, i due si sono dati otto giorni di tempo prima della decisione definitiva «Il mio dovere l’ho fatto, ho preso in mano una squadra che sembrava spacciata, abbiamo ottenuto un risultato importante come la permanenza in C1. La squadra ha lottato e sofferto fino all’ultimo istante, centrando l’obiettivo. Per quanto mi riguarda ho ancora altri anni di contratto, resto a disposizione come lo sono sempre stato». Hanno parlato anche Altinier e Stamilla che hanno salutato Verona. Entrambi non faranno parte del gruppo del prossimo anno. Previdi sta già valutando le operazioni in entrata e ha confermato l’interesse per i giovani Bergamelli (Manfredonia) e Tiboni (Sassuolo) di proprietà dell’Atalanta, società a cui chiederà anche di lasciare Cissè all’Hellas per un altro anno.

- LE STRATEGIE
Previdi chiarisce qual è il suo “target” «Prenderemo giovani ma non sbarbatelli»
>> «Lasciateci lavorare. Se sbaglieremo, a settembre porterò io una cassa di pomodori perché ce li tirino dietro». Nardino Previdi è già al lavoro, molte ore al giorno. Lo fa per tre giorni la settimana a Verona, negli altri usa il telefono da casa, dopo delle fastidiose cure che gli impediscono i movimenti. «A quelli pensa Prisciantelli - racconta -. Accetto l’incarico di lavorare per l’Hellas, cosa che faccio con enorme entusiasmo a patto che le scelte spettino solo a me, quella dell’allenatore compresa». Piazza pulita dei vecchi, ma anche acquisti in arrivo. «Certo, e quando dico giovani non intendo sbarbatelli ma gente che ha già fatto la C. Io voglio fare una squadra competitiva, per vincere». «Mi prendo il carico di questa responsabilità, di fare anche delle scelte difficili e impopolari (vedi Pellegrini, ndr) se non piaccio sarà il conte a dirmi di tornare a casa, ma finché ci sono si fa come dico io. Servono delle regole precise».

FONTE: DNews.eu

Alessio STAMILLA vorrebbe rimanere ma il PIACENZA potrebbe avere per lui altri progetti... Ma via ZEYTULAEV, MINETTI è proprio irraggiungibile? A me a sinistra piaceva e ho come l'impressione che, giocando con continuità, potrebbe valere quanto l'uzbeko!
- Hellas Verona, Stamilla: "Restare è la prima scelta"
Sulle pagine del sito ufficiale del club scaligero, il centrocampista Alessio Stamilla, di proprietà del Piacenza che lo aveva ceduto in prestito all'Hellas Verona durante il mercato di riparazione, ha fatto il punto sul proprio futuro: "E’ giusto parlare dell’avvenire, bisogna fare un’annata diversa da quella appena terminata. In cinque mesi ho pianto due volte, entrambe per l’Hellas. Tutto ciò a testimonianza del legame instaurato con città e squadra. sostenitori gialloblù mi hanno colpito più di qualsiasi altra cosa, Verona è una piazza che mi porterò nel cuore. Questi sono gli ultimi giorni di lavoro, con un gruppo che non cambierei con nessun’altro. Avere dei veri uomini a comporre lo spogliatoio è davvero importante. La mia intenzione è quella di provare a parlare per restare qui, il mio cartellino è della società emiliana, ma se potessi cambiare questa sarebbe senza dubbio la prima scelta."

FONTE: TuttoMercatoWeb.com




[OFFTOPIC]
VITA DA EX: Alfredo AGLIETTI si accomoda sulla panca della SANGIOVANNESE a 2 passi da casa sua... Non ce la fa GALDERISI a coronare l'impresa: il FOGGIA in C anche il prossimo anno... CALCIOMERCATO: JUVE-AMAURI ufficiale... CALCIOMERCATO: Il PARMA riparte da Gigi 'simpatia' CAGNI
VITA DA EX: Alfredo AGLIETTI si accomoda sulla panca della SANGIOVANNESE a 2 passi da casa sua...
- UFFICIALE: Sangiovannese, Aglietti è il nuovo tecnico
Alfredo Aglietti è il nuovo allenatore della Sangiovannese. Il tecnico trentottenne, originario di San Giovanni Valdarno ed abitante a pochi chilometri dalla città, ha avuto un lungo incontro con la dirigenza azzurra nella mattinata di oggi. Alla fine, fumata bianca per il bravo ex calciatore di Verona e Napoli, ed ex allenatore di Rondinella Impruneta, Sestese e Viareggio.

TuttoMercatoWeb.com


CALCIOMERCATO: JUVE-AMAURI ufficiale...
- Juventus: ecco Amauri
Arrivato l’annuncio ufficiale: Amauri passa dall’US Città di Palermo alla Juventus.

FONTE: Uefa.com


Non ce la fa GALDERISI a coronare l'impresa: il FOGGIA in C anche il prossimo anno...
- Grazie lo stesso. Di cuore
Una città intravede la B. Resta il rammarico dell’ennesimo campionato vinto prima di iniziare, i proclami di Campilongo, il miracolo di Galderisi e il ricordo di una stagione, malgrado tutto, indimenticabile.

FONTE: Viveur.it


CALCIOMERCATO: Il PARMA riparte da Gigi 'simpatia' CAGNI...
- Parma: il nuovo allenatore e` Gigi Cagni
Luigi Cagni e` il nuovo allenatore del Parma, con il quale ha firmato un contratto biennale. L`ex tecnico dell`Empoli, assumera` ufficialmente la guida della squadra emiliana, a partire dal 1° luglio, con, naturalmente, l`obiettivo di riportare i ducali nella massima serie.

FONTE: DataSport.it

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Ilyas ZEYTULAEV ci è rimasto male ma tant'è! Per l'HELLAS sarà ancora lacrime, sudore e sangue altro che JUVE della C!

Ilyas ZEYTULAEV ci è rimasto male ma tant'è! Per l'HELLAS sarà ancora lacrime, sudore e sangue altro che JUVE della C! Davide PELLEGRINI e Giovanni ORFEI intervistati da RAI INTERNATIONAL (spero che i àbia intervistà anca quei del CEO se no ìe senten rosegàr fìn sempre! Ah ah). Domani pomeriggio partitella all'antistadio. Al BENTEGODI la media più alta di spettatori della C: perchè non sono sorpreso? 'Sti butèi i se le sogna certe squadre de A! Stefano GARZON ospite al CALCIO CLUB NOGARA. Luca MANTOVANI intervista Ilyas ZEYTULAEV: il fantasista uzbeko è ovviamente deluso, più per il modo in cui è stato trattato (nessuna possibilità di trattare un'eventuale riduzione d'ingaggio) che per situazioni come questa che nel calcio moderno sono all'ordine del giorno! È chiero che non ci sono margini quindi ringraziamo ZEYTULAEV e andiamo avanti... Nella partitella ieri Antonio BELLAVISTA ed Alessio STAMILLA hanno indossato i panni del portiere: RAFAEL e FRANZESE si saranno tappati gli occhi. ZAMPERLINI, che aveva avvicinato LANCINI ad ARVEDI, ora ci riprova: interesse per la LUCCHESE
Davide PELLEGRINI e Giovanni ORFEI intervistati da RAI INTERNATIONAL (spero che i àbia intervistà anca quei del CEO se no ìe senten rosegàr fìn sempre! Ah ah). Domani pomeriggio partitella all'antistadio. Al BENTEGODI la media più alta di spettatori della C: perchè non sono sorpreso? 'Sti butèi i se le sogna certe squadre de A! Stefano GARZON ospite al CALCIO CLUB NOGARA:
- Pellegrini ed Orfei su Rai International
Venerdì il tecnico ed il capitano gialloblù davanti alle telecamere del canale satellitare
Nella mattinata di venerdì, presso lo stadio "Bentegodi", Davide Pellegrini e Giovanni Orfei sono stati intervistati dai microfoni di Rai International. Il canale satellitare, che trasmette all’estero, ha dedicato una puntata de "La giostra del gol" alla situazione del calcio veronese.

Il primo a presentarsi davanti le telecamere è stato il tecnico scaligero, che nella suggestiva cornice di uno stadio completamente vuoto, ha raccontato le proprie sensazioni: "Abbiamo fatto una grande impresa, considerando com’erano messe le cose qualche tempo fa. La squadra è stata brava a crederci fino all’ultimo istante, ottenendo un pareggio a Busto Arsizio che ci ha permesso di rimanere in questa categoria. Nonostante sia stata un’annata a dir poco sofferta, la tifoseria non ha mai mancato di far sentire il proprio affetto."

Successivamente è toccato al "Barone" rilasciare alcune dichiarazioni: "Ad inizio stagione i propositi erano altri, si pensava di poter aspirare a qualcosa di totalmente diverso. Col passare del tempo abbiamo incontrato diverse difficoltà, giocandoci la salvezza solo ai play-out. Negli ultimi mesi comunque la nostra formazione si è ricompattata facendo buoni risultati. Personalmente, spero di restare in questa città che sotto l’aspetto professionale mi ha dato tanto."

- Venerdì pomeriggio partitella a ranghi misti
In panchina Davide Pellegrini e Giorgio Ferro, nelle due squadre impegnati componenti dello staff e giocatori

- A Verona la più alta media spettatori della Serie C
Superata anche la Salernitana, vincitrice del Girone B: più di dodicimila i tifosi presenti ogni domenica al "Bentegodi"

- Stefano Garzon al calcio club Nogara
Organizzata dallo storico sodalizio una serata a ridosso dello spareggio-salvezza di Busto Arsizio

FONTE: TGGialloblu.it


Luca MANTOVANI intervista Ilyas ZEYTULAEV: il fantasista uzbeko è ovviamente deluso, più per il modo in cui è stato trattato (nessuna possibilità di trattare un'eventuale riduzione d'ingaggio) che per situazioni come questa che nel calcio moderno sono all'ordine del giorno! È chiero che non ci sono margini quindi ringraziamo ZEYTULAEV e andiamo avanti... Nella partitella ieri Antonio BELLAVISTA ed Alessio STAMILLA hanno indossato i panni del portiere: RAFAEL e FRANZESE si saranno tappati gli occhi. ZAMPERLINI, che aveva avvicinato LANCINI ad ARVEDI, ora ci riprova: interesse per la LUCCHESE...
- MUSI LUNGHI DOPO LA SALVEZZA.
GRANDE AMAREZZA PER IL FANTASISTA UZBEKO ALLA RIPRESA DEGLI ALLENAMENTI. «A VERONA STO BENE MA DEVO ANDARMENE»
Zeytulaev, un addio tra mille veleni. «Ventiquattr’ore dopo il gol della salvezza, mi hanno chiamato e mi hanno detto di trovarmi una squadra»
La gioia è durata solo un giorno. Poi è arrivata la mazzata. Ilyas Zeytulaev non ha voglia di sorridere alla ripresa degli allenamenti.
«Ventiquattr’ore dopo il mio gol, quello che ha regalato la salvezza al Verona - racconta il fantasista uzbeko - la società ha contattato il mio procuratore e l’ha avvisato che devo trovarmi un’altra squadra, che non rientro nei piani dell’Hellas».

C’è un perchè?
«Non chiedetelo a me, dovete parlarne con il Conte, con Previdi. Guardate che so come girano le cose nel calcio, so perfettamente che ci sono bilanci da sistemare, ingaggi da ridurre ma quello che mi brucia, che mi brucia veramente è il modo che hanno usato».
Magari la decisione era già stata presa in precedenza...
«Questo non lo so. Non ho fatto un campionato esaltante, non ho mai detto il contrario. Però non ho mai avuto la possibilità di giocare con continuità, troppi infortuni, non stavo bene. Quando ho ritrovato la condizione, mi sono messo in discussione, mi sono messo a disposizione della squadra e dell’allenatore. Negli ultimi mesi ho dato tutto quello che avevo, non ho mai chiesto niente, sapevo che solo così potevo riscattare una stagione opaca. Non mi meritavo questo trattamento».
Cosa vuole fare Zeytulaev?
«Vorrei restare a Verona, questo è chiaro. L’ho sempre detto, anche quando le cose non andavano bene, quando ero infortunato. Non ho mai trovato una città così. Non sono stato bene, sono stato benissimo. I tifosi ci sono sempre stati vicini, ci hanno dato la possibilità di allenarci, le contestazioni ci possono stare quando le cose non vanno bene ma alla domenica erano tutti lì, a tifare Hellas. Non ho mai visto tanta passione. Sono contento per questa salvezza perchè ho fatto felice tanta gente, avrei voluto dare qualcosa in più nei prossimi anni».
Forse ha un contratto troppo alto?
«Ho un accordo fino al 2010, altre due stagioni. Guardate che non è una questione di cifre, mi hanno parlato proprio di progetto tecnico. Non faccio cifre per correttezza ma vi assicuro che non ho un megacontratto. Comunque potevano parlare anche di soldi, se quelli erano il problema. Nessuno mi ha chiesto di ridurre l’ingaggio, di spalmarlo per altri anni. Magari una soluzione si poteva trovare».
Non ha ancora parlato con Previdi, con Arvedi...
«No, avrei voluto parlare con loro, non c’è stata ancora l’occasione. Per il momento hanno parlato solo con il mio procuratore. Hanno detto che devo andare via, che devo rescindere il contratto, che devo trovare un’altra squadra. E devo farlo in fretta altrimenti mi fanno allenare fino al 30 giugno oppure mi mettono fuori rosa come si faceva tanti anni fa. Non mi sembra giusto».
La rete di Busto, quella di Manfredonia non sono servite a nulla...
«Non voglio pensare solo ai gol che ho fatto, sono state reti pesanti ma sono arrivate grazie al lavoro della squadra, agli sforzi del gruppo. Guardate che questi ragazzi non hanno mai mollato, hanno sbagliato, lo hanno riconosciuto, si sono presi le proprie responsabilità e hanno portato il Verona alla salvezza. Nelle ultime partite hanno dato tutto, senza chiedere niente. Adesso tocca a qualcun altro prendersi le proprie responsabilità».
Ha già parlato con altre squadre?
«Non c’è stato tempo, il campionato è finito domenica e io ho pensato solo al Verona, solo alla salvezza del Verona. Ero tranquillo, sapevo che avevo altri due anni di contratto, che potevo rimanere qui se facevo bene. Non ho mai fatto una questione di categoria, meglio la C a Verona che la B in altre città. Qualcuno mi aveva cercato anche a gennaio ma non ci avevo pensato allora e non ci pensavo fino a due giorni fa. Volevo tornare in alto con la maglia dell’Hellas».
Cosa succederà adesso?
«Sapete una cosa? Domenica è stato il momento più felice della mia carriera. Una felicità indescrivibile, un’emozione che non riuscivo a trasmettere. Adrenalina pura, fino all’ultimo minuto. Poi tante feste, gli abbracci con i compagni, i brindisi. Tutto svanito in poche ore, adesso resta solo l’amarezza. Sono contento per quello che ho fatto, per quello che è stato. Sono felice perchè ho regalato una grande gioia a questa piazza meravigliosa.
L’addio è definitivo?
«Vorrei provare a fare qualcosa di diverso, vorrei sedermi ad un tavolo con i dirigenti per far capire a tutti che io voglio rimanere qui, vorrei dimostrare che Zeytulaev è quello che s’è visto negli ultimi due mesi. So che qui c’è la possibilità di riportare l’Hellas nel grande calcio e vorrei essere coinvolto in questo progetto ma ho capito che devo fare le valigie, non vedo alternative. Mi dispiace perchè voglio veramente bene a Verona».

- Bellavista e Stamilla diventano portieri

- NEL GRANDUCATO IL FACCENDIERE RILASCIA INTERVISTE
E Zamperlini colpisce ancora
Aveva fatto il mediatore tra Arvedi e Lancini Ora torna allo scoperto per acquistare la Lucchese

FONTE: LArena.it




[OFFTOPIC]
CALCIOMERCATO: Il BARCA insegue TREZEGUET, la FIORENTINA, dopo GILARDINO, pensa a VARGAS, ALLEGRI si siede sulla panca del CAGLIARI, ETO'O con MOURINHO all'INTER? NAZIONALE: DONADONI fedele al 4-3-3 ma CASSANO e DEL PIERO dove giocheranno se lo faranno? Gli azzurrini di CASIRAGHI vincono il torneo di TOLONE. MOTOMONDIALE: GP del MUGELLO tutti tifano Valentino ROSSI ma Casey STONER ha altri progetti per se stesso e la DUCATI! GIRO D'ITALIA TAPPA 18: Vince VOIGT
CALCIOMERCATO: Il BARCA insegue TREZEGUET, la FIORENTINA, dopo GILARDINO, pensa a VARGAS, ALLEGRI si siede sulla panca del CAGLIARI, ETO'O con MOURINHO all'INTER? NAZIONALE: DONADONI fedele al 4-3-3 ma CASSANO e DEL PIERO dove giocheranno se lo faranno? Gli azzurrini di CASIRAGHI vincono il torneo di TOLONE. MOTOMONDIALE: GP del MUGELLO tutti tifano Valentino ROSSI ma Casey STONER ha altri progetti per se stesso e la DUCATI! GIRO D'ITALIA TAPPA 18: Vince VOIGT...
- MERCATO.
IL BARCELLONA VUOLE TREZEGUET, LA FIORENTINA PRESENTA GILARDINO E PRENOTA VARGAS, IL CAGLIARI INGAGGIA ALLEGRI PER LA PANCHINA
Parte da Etòo l’Inter di Mourinho. L’attaccante ha scelto Moratti liquida Mancini con toni duri e cerca l’appiglio per non pagarlo

- VERSO L’EUROPEO.
ATTESA STASERA PER VERIFICARE LE DECISIONI DEL CT NELL’AMICHEVOLE DELLA NAZIONALE A FIRENZE CONTRO IL BELGIO
Donadoni, è l’ora delle scelte. Fedele al 4-3-3, mentre Del Piero e Cassano sembrano già ingombranti: giocheranno? E dove?

- Osvaldo-gol Azzurrini «campioni»

- MOTO.
ROSSI ATTESO ALLE PROVE
Il Mugello chiede il tris a Valentino

- GIRO D’ITALIA/18ª TAPPA.
IL TEDESCO ARRIVA SOLITARIO AL TRAGUARDO DI VARESE DOVE SI DISPUTERÀ QUEST’ANNO LA PROVA IRIDATA
Beffa di Voigt sulle strade del Mondiale. Finge di star male e nel finale attacca il gruppetto partito 8 chilometri dopo il via comprendente Bennati, Bettini e Bosisio

FONTE: LArena.it

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Interessamento HELLAS per BERGAMELLI e TIBONI (vivaio ATALANTA), rinnovo del prestito per CISSE'? Addio a ZEYTULAEV...

Notizia già apparsa qualche tempo fa allorquando PRISCIANTELLI si incontrò a BERGAMO con i dirigenti ATALANTINI per parlare della situazione CISSÈ e di un possibile rinnovo di prestito. Non c'è più posto nemmeno per l'uzbeko ZEYTULAEV! Forte ma... Troppo oneroso! Mi dispiace... Non solo e non tanto per la perdita tecnica di indubbio valore (se sta bene fisicamente) quanto per lo STILE HELLAS che, a mio modo di vedere, doveva essere usato in maniera differente: se c'è anche una sola possibilità di tenere uno così perchè non provare a trattare? Mal che vada che si perde? Ilyas ha un contratto fino al 2010, ora bisognerà 'piazzarlo'. Richiesti all'ATALANTA i prestiti di CISSÈ, BERGAMELLI e TIRIBONI per l'HELLAS che verrà (tutti hanno giocato in C1 quest'anno). Con SARRI e COLOMBA ancora a libro paga si vuole veramente rinunciare a PELLEGRINI ed ingaggiare un quarto allenatore? Boh... Evidentemente PREVIDI e PRISCIANTELLI sanno cose che noi non sappiamo! Dopo BISOLI spuntano i nomi di MUTTI e PEROTTI ma sono solo voci
Il PREVIDI-PENSIERO concentrato in poche righe... Io continuo ad essere fiducioso...
- Nonostante la salvezza in molti faranno le valigie, a cominciare da Pellegrini
PREVIDI: «FARÒ PIAZZA PULITA». I quattro capisaldi «I giocatori da cui ripartiremo sono Bellavista, Sibilano, Garzon e Mancinelli»
Nardino Previdi prepara la rivoluzione. Oggi il dirigente chiamato a ridare all’Hellas un volto credibile lavorerà a Corte Pancaldo tutto il giorno. Si vedrà con Arvedi per avere il via libera al suo piano di rilancio della squadra. A fine pomeriggio, poi, convocherà i giocatori e dirà loro di prendere appuntamento. Nel corso di questo fine settimana e della prossima parlerà con tutti. «Devo capire chi ha voglia di restare nel Verona - spiega -, chi ha entusiasmo e passione. Alcuni, se vorranno restare, dovranno tagliarsi lo stipendio. Ora pensano di essere stati bravi, in realtà abbiamo avuto fortuna nel salvarci, e se valutiamo l’anno intero ci sarebbe da vergognarsi».

Non ci saranno prime donne nel prossimo spogliatoio, magari con contratti faraonici per la C1. «Cercheremo di fare un buon mercato in uscita, se qualcuno di questi dovesse restare non voglio nemmeno che si presenti al campo d’allenamento. Voglio uno spogliatoio pulito, entusiasta, con gente che non pensi solo ai soldi». Da chi ripartire allora? Previdi si sbilancia su Sibilano, Bellavista, Garzon, Mancinelli. «Se nel rifondare devo tenere qualcuno tengo chi può essere determinante e lo ha dimostrato in tutte le partite che ha giocato, non solo in quelle finali». Il riferimento è a Zeytulaev, eroe della salvezza, rimasto in ombra, come tanti, per buona parte della stagione.

Cissè? «Ha fatto un gol solo, vedremo». Previdi non chiuderà la porta in faccia a nessuno, o quasi (vedi Morante e Da Silva), ma certamente saranno in pochi a restare il prossimo anno. Il suo compito non sarà facile. «Amo le scommesse, con l’Hellas ne ho già vinte due su due (promozione in A coi Mazzi e salvezza quest’anno, ndr), vedremo la prossima. Dovrò diminuire i costi della società e migliorare la squadra». Veniamo alla patata bollente, la scelta dell’allenatore. «Tutti ora sono innamorati di Pellegrini, stampa, tifosi, ed hanno ragione: ha fatto qualcosa di veramente importante. Se dovessi seguire la scia dell’entusiasmo sceglierei subito per la riconferma di Davide. Ma non è scontato, voglio rifletterci ancora. E a volte servono scelte dolorose».

FONTE: DNews.eu
Notizia già apparsa qualche tempo fa allorquando PRISCIANTELLI si incontrò a BERGAMO con i dirigenti ATALANTINI per parlare della situazione CISSÈ e di un possibile rinnovo di prestito...
- Hellas Verona, piace Bergamelli
Tornato all'Atalanta dal prestito al Manfredonia, il difensore Dario Bergamelli (21) piace molto all'Hellas Verona, che ha chiesto informazioni sul suo conto.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Non c'è più posto nemmeno per l'uzbeko ZEYTULAEV! Forte ma... Troppo oneroso! Mi dispiace... Non solo e non tanto per la perdita tecnica di indubbio valore (se sta bene fisicamente) quanto per la maniera di gestire la cosa che, a mio modo di vedere, doveva essere in maniera differente: se c'è anche una sola possibilità di tenere uno così perchè non provare a trattare? Mal che vada che si perde? Ilyas ha un contratto fino al 2010, ora bisognerà 'piazzarlo'. Richiesti all'ATALANTA i prestiti di CISSÈ, BERGAMELLI e TIRIBONI per l'HELLAS che verrà (tutti hanno giocato in C1 quest'anno):
- ZEYTULAEV CONFERMA: NON RIENTRO PIU' NEI PIANI DELLA SOCIETA'
Dopo aver segnato il gol salvezza, alla ripresa degli allenamenti, Ilyas Zeytulaev ha ribadito di non rientrare più nei piani della società. Zeytulaev ha un contratto sino al 2010, ma a quanto ha riferito oggi in conferenza stampa "mi dovrò trovare un'altra sistemazione". "Non c'è niente di male che tutti sappiano questo. Mi dispiace molto, mi sono trovato molto bene qui a Verona. Era anche possibile discutere il contratto. Non ho nemmeno avuto la possibilità di trattare. Non mi aspettavo un trattamento simile".

- FILO DIRETTO CON L'ATALANTA: OBIETTIVI CISSE', BERGAMELLI E TIBONI
Non solo trattenere Karamoko Cissè. Tra gli obiettivi del Verona per la prossima stagione ci sono altri ex primavera dell'Atalanta. Uno è il difensore centrale Dario Bergamelli, classe 1987, di rientro dal prestito con il Manfredonia dove ha giocato 31 partite (quasi tutte da titolare) per un totale di 2.572 minuti. L'altro è l'attaccante Christian Tiboni, classe 1988, in comproprietà tra Atalanta e Udinese. Da gennaio 1 gol e 10 presenze nel Sassuolo neopromosso in serie B.

FONTE: TGGialloblu.it


Con SARRI e COLOMBA ancora a libro paga si vuole veramente rinunciare a PELLEGRINI ed ingaggiare un quarto allenatore? Boh... Evidentemente PREVIDI e PRISCIANTELLI sanno cose che noi non sappiamo! Dopo BISOLI spuntano i nomi di MUTTI e PEROTTI ma sono solo voci...
- Hellas, Pellegrini in bilico: potrebbe tornare Mutti
Ventotto punti conquistati (su 31 totali), una salvezza agganciata dopo che sembrava tutto perduto, l’etichetta di “uomo-azienda”. Adesso però Davide Pellegrini non è così certo di rimanere alla guida dell’Hellas, il «sogno della mia vita», come lui ha sempre definito l’avventura gialloblù. Nessuno, infatti, in casa del Verona, ha infatti ancora proferito la semplice frase. «Pellegrini resta anche il prossimo anno». Si parla di “progetti” di “ridimensionamento brutale”, di fase “incerta”. In mezzo a tutto questo manca proprio il primo tassello. «Pellegrini ha fatto molto bene - ha detto Nardino Previdi -, ma ora non siamo in grado di dire se sarà ancora lui il tecnico».

Mentre l’ex pupillo di Fascetti ha fatto buon viso a cattivo gioco. «Non so nulla, chiedetelo ai diretti interessati». Pellegrini, insomma, potrebbe anche lasciare il posto. Ma a chi? Il Verona ha ancora a libro paga Sarri (altri due anni di contratto) e Colomba (ancora un anno). La società si caricherà di un ulteriore ingaggio? Scartata l’ipotesi Bisoli (Foligno), è uscita ieri la voce di un ritorno di Lino Mutti che proprio Previdi aveva lanciato a Verona, portando Pessotto e Pippo Inzaghi, allora giovanissimi. Impossibile invece pensare a Perotti che aveva rotto proprio con Previdi, nell’anno della promozione.

FONTE: Leggo.it




[OFFTOPIC]
CALCIO&PAZZIE: Rissa a PARMA, COLY ferisce un tifoso... CALCIOMERCATO: La presentazione di GILARDINO in viola e la permanenza di CASSANO in blucerchiato. MOTOGP: Casey STONER sembra tagliato fuori dalla corsa al titolo conla sua DUCATI ma lui rimane fiducioso. GIRO D'ITALIA: Antipatie, alleanze e gossip.
CALCIO&PAZZIE: Rissa a PARMA, COLY ferisce un tifoso...
- PARMA, RISSA ALLO STADIO: COLY COLPISCE AL VOLTO UN TIFOSO
Ricordate il Bentegodi chiuso per razzismo? Erano stati gli insulti dei tifosi gialloblù a Ferdinand Coly al termine di Verona-Perugia (maggio 2005) a far scattare la squalifica. Buh seguiti però alla mega-rissa scatenata a fine gara proprio dai giocatori perugini (Alioui, che prese 8 giornate di squalifica e Coly su tutti). Proprio Coly, ieri, si è reso protagonista di un altro grave eccesso di nervosismo. Contestato (insieme al resto del Parma) allo stadio Tardini al rientro dalla tournèe in Cina, il difensore si è scagliato contro un tifoso colpendolo (secondo alcune testimonianze) con due pugni al volto. L'episodio ha scatenato una rissa che ha coinvolto giocatori, dirigenti e tifosi, sedata solo dall'intervento della Polizia.

FONTE: TGGialloblu.it


CALCIOMERCATO: La presentazione di GILARDINO in viola e la permanenza di CASSANO in blucerchiato. MOTOGP: Casey STONER sembra tagliato fuori dalla corsa al titolo conla sua DUCATI ma lui rimane fiducioso. GIRO D'ITALIA: Antipatie, alleanze e gossip...
- Gila: "Milan, è stato bello. Firenze per tornare al top"
Il neo acquisto è stato presentato allo stadio Franchi, festeggiato da un migliaio di tifosi. "Con Prandelli c'è stima reciproca. Avrei scelto Firenze anche senza la Champions, volevo tornare a giocare con continuità e a sentirmi protagonista. Il Milan? Non ho rimpianti"

- Stoner, ultima chiamata "Ma al Mugello lottiamo"
"Nei test dopo Le Mans ho trovato la direzione giusta - dice il pilota Ducati -. Sono sicuro di tornare competitivo, anche se Rossi nel GP d'Italia va fortissimo". Lorenzo festeggia i 100 GP nel Mondiale: "Bello farlo qui, il circuito mi piace e fisicamente sto recuperando"

- Contador: "Finale terribile". Bettini: "Giocato il bonus"
La maglia rosa si prepara agli ultimi attacchi, ma non risponde a Riccò: "Antipatico? La simpatia non conta. Mi fa più paura Simoni, perché ha già vinto questa corsa". Il toscano iridato punta il Mondiale 2008: "La tracheite non mi dà tregua, ma visto che è difficile vincere due volte sullo stesso percorso..."

- Blitz del procuratore in ritiro. E Cassano rimane alla Samp
Trovato l'accordo con il Real: Antonio passa al club blucerchiato a titolo definitivo. Merito dell'agente del barese, che nonostante l'aut-aut di Donadoni ("Basta parlare di calciomercato") è riuscito a entrare a Coverciano grazie a un permesso della Figc

FONTE: Gazzetta.it

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Gli eroi dello scudetto: tutti criticano e nessuno fa niente! Intanto CAMPEDELLI stilizzato con una scala sul petto...

Gli eroi dello scudetto: tutti criticano e nessuno fa niente! Intanto CAMPEDELLI stilizzato con una scala sul petto... Ieri sera a PALLA LUNGA E... PEDALARE erano ospiti BAGNOLI, MASCETTI, VOLPATI, FONTOLAN e SACCHETTI ma hanno telefonato in trasmissione anche TRICELLA, ELKJAER e BRUNI: la morale è sempre quella, servono progetti e gente che ha voglia di 'sacrificarsi' per la nostra maglia! Se mi è concessa una piccola vena polemica, come ebbi a dire qualche tempo fa a proposito di un'intervista radiofonica di DI GENNARO, tutto bello quello che questi signori dicono e d'altra parte l'amore nei loro confronti di noi tifosi non può che essere immenso ma... Perchè invece di parlare solamente questi signori, che a parole hano tanta voglia di fare, non si associano in una cordata e tirano fuori i soldi visto che le competenze non si discutono e potrebbero aggregare intorno a se ingenti capitali? Boh... Forse ragionerò in maniera troppo semplicistica! Capitan ORFEI ringrazia ancora una volta i magnifici tifosi scaligeri (fra l'altro, quando digo scaligeri, intendo scaligeri cioè dell'HELLAS anca se L'Arena la mete sul giòrnàl i disegneti con CAMPEDELLI in tenuta da cavalier co' 'na scala che NON C'ENTRA 'N CASSO sul pèto... Ma'ndemo avanti valà...) CESSIONE SOCIETÀ: ANDREOLI sente il bisogno di indire l'ennesima conferenza stampa per spiegare come mai ha deciso di non fare più offerte: io rimango sempre dell'opinione che uno che vuole comprare sgancia i soldi e compra invece di continuare a parlare! Stasera sòn invelenà... Davide PELLEGRINI: Missione compiuta! Ora aspetto news dalla società e rimango a disposizione... Alessio STAMILLA: Dipendesse da me proseguirei qui a VERONA ma il mio cartellino è del PIACENZA, cercherò di vedere se ci sono margini per proseguire la mia avventura gialloblù. Oggi pomeriggio partitella a campo ridotto per l'HELLAS VERONA, in porta due specialisti: BELLAVISTA e STAMILLA! Antonio BELLAVISTA ed il giovane GIRALDI ospiti a 'PASTREN-GOTO'
Davide PELLEGRINI: Missione compiuta! Ora aspetto news dalla società e rimango a disposizione... Alessio STAMILLA: Dipendesse da me proseguirei qui a VERONA ma il mio cartellino è del PIACENZA, cercherò di vedere se ci sono margini per proseguire la mia avventura gialloblù. Oggi pomeriggio partitella a campo ridotto per l'HELLAS VERONA, in porta due specialisti: BELLAVISTA e STAMILLA! Antonio BELLAVISTA ed il giovane GIRALDI ospiti a 'PASTREN-GOTO'...
- Pellegrini: "Portato a termine il nostro compito"
"Penso che la società abbia cominciato a fare dei progetti già da lunedì"
Sono ripresi gli allenamenti, ed il tecnico Davide Pellegrini ha rilasciato alcune dichiarazioni agli organi d’informazione. Il termine della stagione è coinciso con una salvezza quasi insperata, almeno fino a qualche tempo fa: "A distanza di qualche giorno, mi viene ancora in mente che con la Pro Patria abbiamo ottenuto un risultato davvero importante. La squadra ha lottato e sofferto fino all’ultimo istante, centrando l’obiettivo. Per quanto mi riguarda ho ancora altri anni di contratto, resto a disposizione come lo sono sempre stato."

Ora il sodalizio di Corte Pancaldo deve guardare avanti: "Penso che la società abbia cominciato a fare dei progetti già da lunedì. Dal canto nostro, il compito che ci era stato chiesto è stato portato a termine. Il direttore parlerà con i ragazzi e metterà in chiaro quali sono le prospettive. Io e lo staff tecnico abbiamo preso una formazione ultima in classifica, conducendola alla permanenza in questa categoria."

- Stamilla: "Verona me la porterò nel cuore"
"Il mio cartellino è del Piacenza, se potessi cambiare questa sarebbe la prima scelta"
Arrivato in gialloblù nel mercato di gennaio, è stato uno dei protagonisti della scalata verso la salvezza. Alla ripresa degli allenamenti, Alessio Stamilla ha incontrato i giornalisti presso lo stadio "Bentegodi". Dopo la doppia sfida con la Pro Patria, la società scaligera pensa già al futuro: "E’ giusto parlare dell’avvenire, bisogna fare un’annata diversa da quella appena terminata. In cinque mesi ho pianto due volte, entrambe per l’Hellas. Tutto ciò a testimonianza del legame instaurato con città e squadra."

L’attaccante di proprietà del Piacenza non scoderà mai il supporto della tifoseria: "I sostenitori gialloblù mi hanno colpito più di qualsiasi altra cosa, Verona è una piazza che mi porterò nel cuore. Questi sono gli ultimi giorni di lavoro, con un gruppo che non cambierei con nessun’altro. Avere dei veri uomini a comporre lo spogliatoio è davvero importante." Superato il grave infortunio che l’ha colpito, Stamilla ha dato dimostrazione del proprio valore: "La mia intenzione è quella di provare a parlare per restare qui, il mio cartellino è della società emiliana, ma se potessi cambiare questa sarebbe senza dubbio la prima scelta."

- Giovedì pomeriggio partitella a campo ridotto
Tra i pali due portieri d’eccezione: Alessio Stamilla ed Antonio Bellavista

- Bellavista e Giraldi alla cena sociale di "Pastren-goto"
Un’occasione per i giocatori scaligeri di testare con mano l’attaccamento dei tifosi alla squadra

FONTE: HellasVerona.it


Ieri sera a PALLA LUNGA E... PEDALARE erano ospiti BAGNOLI, MASCETTI, VOLPATI, FONTOLAN e SACCHETTI ma hanno telefonato in trasmissione anche TRICELLA, ELKJAER e BRUNI: la morale è sempre quella, servono progetti e gente che ha voglia di 'sacrificarsi' per la nostra maglia! Se mi è concessa una piccola vena polemica, come ebbi a dire qualche tempo fa a proposito di un'intervista radiofonica di DI GENNARO, tutto bello quello che questi signori dicono e d'altra parte l'amore nei loro confronti di noi tifosi non può che essere immenso ma... Perchè invece di parlare solamente questi signori, che a parole hano tanta voglia di fare, non si associano in una cordata e tirano fuori i soldi visto che le competenze non si discutono e potrebbero aggregare intorno a se ingenti capitali? Boh... Forse ragionerò in maniera troppo semplicistica! Capitan ORFEI ringrazia ancora una volta i magnifici tifosi scaligeri (fra l'altro, quando digo scaligeri, intendo scaligeri cioè dell'HELLAS anca se L'Arena la mete sul giòrnàl i disegneti con CAMPEDELLI in tenuta da cavalier co' 'na scala che NON C'ENTRA 'N CASSO sul pèto... Ma'ndemo avanti valà...) CESSIONE SOCIETÀ: ANDREOLI sente il bisogno di indire l'ennesima conferenza stampa per spiegare come mai ha deciso di non fare più offerte: io rimango sempre dell'opinione che uno che vuole comprare sgancia i soldi e compra invece di continuare a parlare! Stasera sòn invelenà... AH AH AH!!!
- QUELLI DEL TRICOLORE.
DA BAGNOLI A MASCETTI, DA FONTOLAN A TRICELLA: I CONSIGLI DI ALCUNI PROTAGONISTI DELLO SCUDETTO DELL’HELLAS
«Pensate alla storia gialloblù». L’amarezza di Sacchetti «Non ho visto un progetto» Volpati applaude Pellegrini «Un grande, come Maddè»
Si sono ritrovati ancora una volta a Verona, ventitrè anni dopo il tricolore gialloblù. Non solo per ricordare la felicità di quello scudetto ma per parlare della realtà sportiva veronese di adesso, della promozione del Chievo, della salvezza del Verona, della fusione. Non hanno l’aria di professori che vogliono salire in cattedra ma di vecchi amici pronti a dare un consiglio per aiutare la squadra che amano ancora adesso. Ieri sera Osvaldo Bagnoli, Ciccio Mascetti, Domenico Volpati, Silvano Fontolan e Gigi Sacchetti hanno partecipato alla trasmissione «Palla lunga e... pedalare», la trasmissione condotta da Raffaele Tomelleri in onda su Tele Arena. Sono intervenuti telefonicamente anche Roberto Tricella, Preben Larsen Elkjaer e Luciano Bruni, un tuffo nel passato gialloblù.

«La storia del Verona deve insegnare qualcosa - ha detto Volpati - lo ripeto da tempo. Alcuni ci chiedono di stare vicini a questa squadra ma vedo pochi ex in società, tra i dirigenti, tra gli allenatori. Non dico giocatori degli anni Ottanta, quelli dei nostri tempi, ma anche altri personaggi che vogliono bene a questi colori. Vanno in cerca degli ex quando le cose vanno male. Avete visto cos’è successo quest’anno? Hanno passato la patata bollente a Davide Pellegrini e lui ha portato la squadra alla salvezza, senza pensare a soldi, a contratti, a futuro. L’ha fatto per passione, perchè è attaccato a questa maglia. Nei momenti di difficoltà i valori fanno la differenza. Pellegrini è stato un grande, come Sergio Maddè. Anche lui è stato chiamato due volte per salvare l’Hellas, anche lui ha centrato l’impresa e poi è stato messo da parte».

Molto critico Gigi Sacchetti. «Una stagione ad incubo - ammette - la squadra è sempre stata nelle ultime posizioni e solo un sussulto d’orgoglio nelle ultime giornate ha portato alla salvezza. Brucia vedere il Verona ridotto così ma in questo calcio non si va da nessuna parte senza piani concreti. In un anno hanno cambiato quattro allenatori e tre direttori sportivi, non s’è mai visto lo straccio di un progetto. Cosa abbiamo visto di sano in questi ultimi anni? Niente di niente. Domenica qualcuno ha detto che ha provato le stesse emozioni dell’anno dello scudetto, serve rispetto anche per la storia, per le imprese di quel Verona. Nell’85 siamo stati i migliori di tutti, siamo andati in Europa, adesso l’Hellas è sul baratro della C2, non è la stessa cosa».

Pensa al passato gialloblù anche Roberto Tricella. «Difficile fare peggio di così - afferma l’ex capitano - abbiamo sofferto tantissimo, adesso bisogna ripartire. Il primo tassello dev’essere proprio Davide Pellegrini, ha fatto benissimo per il Verona ed è legato a questi colori perchè ha indossato la maglia dell’Hellas e sa quanta passione c’è in questa città». «Vivo poco la realtà di Verona - aggiunge Fontolan - ma seguo la squadra sui giornali, in tv. Certe scelte non le ho proprio capite, le sconfitte hanno reso tutto più amaro».

«Ma quando ho visto su Internet che il Verona si era salvato all’ultimo minuto - ammette Elkjaer - mi sono venute le lacrime agli occhi».
Adesso si riparte, si potrebbe ripartire con Previdi. «Ho sentito la sua intervista dopo la salvezza - ha detto Mascetti - ha detto cose giuste, serve un progetto chiaro. Il mio ritorno in società? Sono stato messo in mezzo tante volte. In un’occasione non si sono verificate le condizioni che avevamo previsto, in un’altra non mi andava la compagnia, diciamo che non volevo fare la figura del fantoccio».

- ORGOGLIO DI CAPITANO.
IL DIFENSORE GIALLOBLÙ ESALTA ANCHE IL LAVORO DI DAVIDE PELLEGRINI. «UN ALLENATORE SERIO E PREPARATO, UNA PERSONA SERIA»
Orfei ringrazia i tifosi «Sono stati grandi»

- La cessione non si farà, la verità di Andreoli





[OFFTOPIC]
Un bell'affresco su José Guimares DIRCEU che fu un brasiliano vero! Non un William DA SILVA qualsiasi per intenderci... NAZIONALE: DONADONI cerca di tenere alla larga le notizie da RADIOMERCATO, c'è un EUROPEO da giocare! (e possibilmente vincere). CALCIOMERCATO: MOURINHO triennale da 9.000.000 di euro netti a stagione con l'INTER che compete col MILAN per accapparrarsi ETO'O e cerca insistentemente anche LAMPARD del CHELSEA mentre i blues guardano ad ANCELOTTI come possibile guida per la prossima stagione; nel frattempo Alberto GILARDINO è passato ufficialmente alla FIORENTINA di DALLA VALLE... VELA: Impresa del navigatore solitario SOLDINI. TENNIS: Torneo del ROLAND GARROS. GIRO D'ITALIA: Tappa 17 che sconfina in SVIZZERA...
Un bell'affresco su José Guimarães DIRCEU che fu un brasiliano vero! Non un William DA SILVA qualsiasi per intenderci...
- Dirceu, zingaro del calcio
Sinistro saettante, 3 mondiali col Brasile e un nomadismo incessante che lo portò in Italia nel 1982. Ricordo in bianco e nero di un campione atipico

FONTE: IlManifesto.it


NAZIONALE: DONADONI cerca di tenere alla larga le notizie da RADIOMERCATO, c'è un EUROPEO da giocare! (e possibilmente vincere). CALCIOMERCATO: MOURINHO triennale da 9.000.000 di euro netti a stagione con l'INTER che compete col MILAN per accapparrarsi ETO'O e cerca insistentemente anche LAMPARD del CHELSEA mentre i blues guardano ad ANCELOTTI come possibile guida per la prossima stagione; nel frattempo Alberto GILARDINO è passato ufficialmente alla FIORENTINA di DALLA VALLE... VELA: Impresa del navigatore solitario SOLDINI. TENNIS: Torneo del ROLAND GARROS. GIRO D'ITALIA: Tappa 17 che sconfina in SVIZZERA...
- NAZIONALE.
IL COMMISSARIO TECNICO CERCA DI PRESERVARE L’AMBIENTE DALLE VOCI SULLA CAMPAGNA TRASFERIMENTI
Donadoni spegne radio mercato. Dalla lista per gli Europei «tagliato» Montolivo «Ma non deve sentirsi il Calimero azzurro»

- IL DOPO MANCINI.
UN ACCORDO TRIENNALE DA NOVE MILIONI DI EURO NETTI A STAGIONE PER LA NUOVA GUIDA SCELTA DA MORATTI
Ecco com’è l’Inter di Mourinho. Sfida al Milan per Etòo e obiettivo su Lampard Il Chelsea su Ancelotti Gilardino alla Fiorentina

- VELA. IN 16 GIORNI
Soldini vince la traversata oceanica in solitario

- TENNIS. AL ROLAND GARROS OK LA PENNETTA
Esordio amaro per Potito Starace

- GIRO D’ITALIA/ 17ª TAPPA.
LA CORSA SCONFINA A LUGANO E LA VOLATA SORRIDE AGLI UOMINI DELLA HIG ROAD IN UNA VOLATA DA LIBRO CUORE
In Svizzera è un trionfo anglo-tedesco. Cavendish si limita a controllare Bennati e lascia vincere il compagno Greipel Maglia rosa sempre sulle spalle di Contador

FONTE: LArena.it

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PREVIDI: HELLAS modello SASSUOLO, BAGNOLI: il VERONA si deve specchiare nel CHIEVO, CAMPEDELLI: FUSIONE perchè no?

PREVIDI: HELLAS modello SASSUOLO, BAGNOLI: il VERONA si deve specchiare nel CHIEVO, CAMPEDELLI: FUSIONE perchè no? Dopo PREVIDI che Martedì parlava di 'MODELLO-SASSUOLO', CAMPEDELLI che ieri riproponeva l'IDEA-ABORTO FUSIONE, ci è toccato anche sentir dire a BAGNOLI che l'HELLAS VERONA si dovrebbe specchiare nel CHIEVO... Ma la cosa più triste è che, tolta la proposta ignobile del presidente del CEO, le altre due hanno molti motivi di essere ascoltate! Questione allenatore: In settimana si dovrebbero sciogliere le riserve su Davide PELLEGRINI. La triade gialloblù PREVIDI-PRISCIANTELLI-ARVEDI si chiuderà nella stanza dei bottoni e deciderà sul 'PIANO RILANCIO'. Piero ARVEDI 'lancia' nardino PREVIDI che però frena: non so se la salute mi potrà permettere questo impegno, in ogni caso imporrò Riccardo PRISCIANTELLI come mio braccio destro. VIGHINI spiega perchè, nonostante il vociferare di questi giorni IACHINI e PELLEGRINI rimarranno dove sono. HELLAS VERONA: Salvezza giunta al 90°, ad alto rischio le coronarie degli incredibili tifosi scaligeri!
HELLAS VERONA: Salvezza giunta al 90°, ad alto rischio le coronarie degli incredibili tifosi scaligeri!
- Hellas, salvezza thrilling
La storia della salvezza del Verona assomiglia da vicino a un thriller. Merito di Davide Pellegrini. Ma anche dei fantastici tifosi gialloblu. Che non hanno mai lasciata sola la squadra, sostenendola comunque e dovunque. Prova provata che nessuna missione si deve considerare impossibile.
L’Hellas Verona ha concluso la sua stagione nel campionato di serie C1 all’insegna del thrilling. Una salvezza guadagnata all’ultimo minuto dei playout, che ha messo fortemente a rischio le coronarie dei suoi tanti e impagabili tifosi. Una salvezza timbrata Davide Pellegrini, senza se e senza ma, dopo il clamoroso fallimento di Colomba prima e Sarri poi. Un allenatore vincente quanto schivo, in assoluta controtendenza rispetto alla mediocre fauna che spesso popola l’ambiente del calcio italiano. Ma questa è un’altra storia.

L’alta tensione, che aveva accompagnato fin dal suo discutibile esordio il desolante torneo del club scaligero precipitato in una categoria che doveva essere interpretata in modo assai diverso, è cominciata già nell’ultima e decisiva giornata del campionato. Ovvero quando l’Hellas, che stava pareggiando con il Manfredonia al Miramare la gara che significava l’accesso ai playout, subiva quasi in chiusura la rete che regalava la vittoria ai locali. Grazie a questo gol (casuale o voluto?) la squadra gialloblu evitava negli spareggi per la retrocessione il pericoloso confronto con la Paganese (che se la sarebbe vista con il Lecco, poi finito in C2). Per giocarsi le residue speranze di evitare il doppio ribaltone in quarta serie con la Pro Patria. Vale a dire con una formazione che si trova, logisticamente, a un tiro di schioppo da Verona rispetto alla lontana Pagani. La doppia sfida con i tigrotti di Busto Arsizio si è svolta all’insegna del rischio-infarto per i prodi sostenitori gialloblu. Forse per questa ragione la gioia è stata incontenibile. Quasi si fosse raggiunto chissà quale traguardo. Come è giusto che sia quando si parla, come in questo caso, di amore genuino per le maglie.

Nella gara di andata, davanti a una folla davvero inusuale per una gara di playout (i 15mila del Bentegodi lasceranno un segno indelebile nella storia della terza serie e non solo…), risolveva a sorpresa Daniele Morante. Una specie di oggetto misterioso, arrivato a Verona con la fama di bomber e finito con un misero zero nella casella dei gol segnati in trentaquattro partite di campionato. La rete arrivava al 49’ del secondo tempo, un attimo prima del fischio finale. La propiziava l’uzbeko Zeytulaev, un altro coniglio tirato fuori dal miracoloso cilindro di Pellegrini, che metteva in area la palla giusta per la testa dell’ex cannoniere romano. L’esplosione del Bentegodi resterà nella memoria dei presenti e di quanti hanno avuto modo di vedere i riflessi filmati della partita.

La partita di ritorno si giocava in uno Speroni per tre quarti colorato di gialloblu. Merito dei tifosi scaligeri che aggiravano con nonchalance tutti i divieti della Lega di serie C, diretta in modo così sciatto da Mario Macalli, e si accaparravano la quasi totalità dei tagliandi in vendita. Quando le lancette dell’orologio stavano per completare il novantesimo minuto, e mentre i tifosi dell’Hellas vedevano già in fondo al tunnel l’incubo della C2, ci pensava ancora Zeytulaev a togliere le castagne dal fuoco con un diagonale che faceva secco il portiere bustocco Anania. Boato in campo e in piazza dei Signori, dove era stato allestito un maxischermo appositamente per i tifosi del Verona. E pensare che, in contemporanea, il Chievo si riprendeva a Grosseto la serie A. Ovvio riflettere su qual è la vera squadra di calcio della città scaligera.

Una salvezza tanto sudata quanto meritata, in cui ha giocato un suo ruolo importante il fattore C. E però sappiamo che la fortuna aiuta gli audaci. In questo caso il prode Davide Pellegrini, che ha saputo regalare alla sua città di adozione una permanenza in terza serie che vale oro per come si erano messe le cose. Ma, soprattutto, i fantastici “butei” dell’Hellas. Tifosi encomiabili, che la maglia gialloblu se la portano davvero nella mente e nel cuore.

FONTE: CalcioPress.net

VIGHINI spiega perchè, nonostante il vociferare di questi giorni IACHINI e PELLEGRINI rimarranno dove sono:
- IACHINI E PELLEGRINI IN DUBBIO. MA ALLA FINE RESTERANNO LORO
Due uomini in dubbio. Due vincenti sia ben chiaro. Tantissimo Beppe Iachini che ha conquistato la serie A con il Chievo. Tanto Davide Pellegrini che ha salvato il Verona quando ormai nessuno ci credeva. Eppure per i due tecnici il futuro è ancora incerto.
... Il discorso in casa del Verona è simile, ma molto diverso. L'Hellas, infatti, è tutto, meno che una società dove i "progetti" e la "programmazione" la fanno da padroni. Arvedi ha cambiato cento volte idee in corsa e i risultati si sono visti. Ora Davide Pellegrini dovrebbe essere proprio l'espressione di questa programmazione. Ma è chiaro che il prossimo Verona sarà un Verona in cui si sprecheranno (ancora una volta) le lacrime, il sudore e il sangue. Stavolta però in C1. Lontani i tempi in cui l'Hellas veniva paragonata alla Juventus. Ora il punto di riferimento è diventato il Sassuolo che non ha nemmeno uno stadio suo per giocare la serie B.

Arvedi e Previdi vogliono tagliare l'imponente monte ingaggi. Imponente soprattutto in relazioni ai risultati ottenuti. Con quello che ha speso di stipendi, il Verona avrebbe dovuto ammazzare il campionato. Il risultato della pessima gestione pastorelliana, continua a farsi sentire. Giocatori completamente fuori mercato come Da Silva hanno contratti pluriennali principeschi. E a questi si aggiungono le situazioni create da Cannella (vedi Morante) che sono palle al piede per la società di Corte Pancaldo.

A questo si deve aggiungere che il Verona deve pagare Sarri per altri due anni (un milione di euro l'ingaggio totale per il suo triennale...) e Colomba (che avanza un'altra stagione). Previdi, a questo punto porterà un altro tecnico? Sarebbe da pazzi, in tutti i sensi visto il costo relativamente basso di Pellegrini a cui Galli aveva fatto un triennale...

FONTE: TGGialloblu.it

Piero ARVEDI 'lancia' Nardino PREVIDI che però frena: non so se la salute mi potrà permettere questo impegno, in ogni caso imporrò Riccardo PRISCIANTELLI come mio braccio destro:
- Si raffredda l’investitura di Arvedi: «Ho problemi di salute»
Previdi: «Grazie, ma non so se resterò»
Nardino Previdi ha sempre avuto il pregio di parlare chiaro. Il consulente di Piero Arvedi, è stato investito dal patròn scaligero di un nuovo e difficile incarico: rilanciare l’Hellas. Ma su questo argomento, Previdi, intende andare con i piedi di piombo. «Ringrazio Arvedi per la fiducia e per le belle parole che ha speso. Però vivo una situazione particolare, sono un uomo ammalato, non posso e non voglio impegnarmi al cento per cento. Pensate che per tre volte a settimana devo essere sottoposto a dialisi e per questo devo fare attente e serene valutazioni».

La condizione imprescindibile che Previdi metterà parlando con Arvedi è la presenza di Riccardo Prisciantelli (attuale responsabile del settore giovanile) al suo fianco. «Questo è certo - conferma Nardino -. Senza Prisciantelli mancherebbe un punto di riferimento fondamentale. Come detto non posso impegnarmi 24 ore al giorno: Riccardo sarà il mio braccio destro». Ma adesso i tifosi si aspettano programmi chiari e un immediato rilancio. Previdi però gela subito gli entusiasmi. «Bisogna ridimensionare agli ingaggi. Tagliare, tagliare e tagliare. Resta solo chi vuole restare. Pagheremo solo il giusto d’ora in poi». E Pellegrini? «Ha un contratto con il Verona, non c’è bisogno di incontrarsi. Se farà parte del progetto lo vedremo dopo aver parlato con la proprietà». Proprio domenica si era fatto il nome di Bisoli (Foligno), ma Previdi sbotta. «Siete fuori pista». Infine, Morante, il più pagato. «Con questo ingaggio non può restare. Glielo diremo chiaramente».

FONTE: Leggo.it

Dopo PREVIDI che Martedì parlava di 'MODELLO-SASSUOLO', CAMPEDELLI che ieri riproponeva l'IDEA-ABORTO FUSIONE, ci è toccato pure sentir dire a BAGNOLI che l'HELLAS VERONA si dovrebbe specchiare nel CHIEVO... Ma la cosa più triste è che, tolta la proposta ignobile del presidente del CEO, le altre due hanno molti motivi di essere ascoltate! Questione allenatore: In settimana si dovrebbero sciogliere le riserve su Davide PELLEGRINI. La triade gialloblù PREVIDI-PRISCIANTELLI-ARVEDI si chiuderà nella stanza dei bottoni e deciderà sul 'PIANO RILANCIO':
- L’allenatore dello scudetto indica un modello per il rilancio: i Mussi
«HELLAS, FAI COME IL CHIEVO». I mali dei gialloblù «Il problema non sono i giocatori o l’allenatore, ma l’assetto societario»
«Il futuro del Verona? Mettiamoci allo specchio, troveremo un esempio, qua vicino, di società seria che ha ottenuto grandi risultati: si chiama Chievo. Ora tutto ruota attorno al futuro societario e al programma che vorrà impostare. Il problema non sono i giocatori o l’allenatore». Osvaldo Bagnoli è felice per la salvezza raggiunta dalla squadra di Pellegrini e già, come tutti i tifosi, pensa al futuro, un avvenire che possa ridare lustro ai colori gialloblù. Ai primi di aprile, dopo la sconfitta col Padova, si era detto speranzoso per un riscatto della squadra, paragonando il valore di un’eventuale salvezza a quella di un campionato vinto. (Un altro buon profeta fu Preben Elkjaer che ha azzeccato il pronostico di salvezza agli spareggi e che contiamo di risentire prossimamente).

A detta di Bagnoli il merito della salvezza «va innanzitutto all’allenatore, poi ai tifosi che gli sono stati estremamente vicini, e poi al lavoro di Prisciantelli, che era a Verona da tempo, e di Previdi». A proposito di Pellegrini, di cui Bagnoli ha grande stima avendolo avuto come giocatore, il tecnico dello scudetto rimane perplesso sentendo che la sua riconferma è in dubbio. «Mi sembrerebbe molto strano che Pellegrini non venisse riconfermato. La fiducia se l’è guadagnata sul campo. I risultati parlano chiaro». Ora Previdi ha annunciato un programma di rilancio serio. «Ritengo che chiunque si trovi nella posizione di amministrare il Verona debba fare un discorso del genere. Previdi è una persona di grande esperienza, non poteva dire altrimenti», è il commento di Bagnoli, che resta tifoso del Verona ma segue, come sportivo, anche le vicende del Chievo, di cui ha sempre sottolineato la serietà del lavoro svolto.

L’Hellas si ritroverà giovedì pomeriggio per un allenamento all’antistadio. Intanto, l’imprenditore Massimiliano Andreoli, ha annunciato per sabato un incontro a Buttapietra nel quale spiegherà i motivi della sua rinuncia ad acquistare l’Hellas. A tal proposito Aramini è stato chiaro: «L’offerta non era idonea al valore dell’Hellas Verona, che non può essere svenduto».

- IN BILICO
A fine settimana l’incontro decisivo per la riconferma di Pellegrini
Riccardo Prisciantelli è l’uomo ombra di Nardino Previdi, il fidatissimo collaboratore che sarà il braccio dell’anziano dirigente nel programma di rilancio dell’Hellas. Prisciantelli ha lavorato dallo scorso settembre per la prima squadra, contribuendo a piazzare a gennaio alcuni colpi di mercato poi rivelatisi importanti. Via Galli è rimasto solo a dirigere la barca in mezzo alla tempesta. Ha spinto fortemente per il ritorno di Pellegrini. «In settimana (venerdì?) avremo l’incontro chiarificatore con il presidente Arvedi per le linee guida del programma da adottare», ci dice. Si chiuderanno in una stanza e decideranno il futuro gialloblù. Previdi e Prisciantelli presenteranno il loro programma e Arvedi lo dovrà sottoscrivere. Viceversa i due potrebbero anche non accettare l’incarico. Nell’incontro sarà chiarita anche la posizione di Davide Pellegrini per la prossima stagione.

FONTE: DNews.eu




[OFFTOPIC]
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FONTE: Gazzetta.it

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Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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