Cessione HELLAS VERONA: siamo alla svolta? GENOA 'contro' PASTORELLO, dopo il derby parlano BELLAVISTA, POLITTI, MINETTI, PELLEGRINI e PREVIDI.

Allenamenti, si riprende domani. Intanto potrebbe esserci una svolta nelle trattative per la cessione dell'HELLAS VERONA; A Genova, sponda rossoblù, si devono tenere PREZIOSI ma almeno sembra si siano liberati di GianBattista PASTORELLO. Le parole di Antonio BELLAVISTA ed Emanuele POLITTI dopo la scandalosa prestazione di ieri. GENOA: FRECCIATA DI GASPERINI A PASTORELLO. HELLAS VERONA 0 - 3 PADOVA: Le reazioni di Massimo MINETTI, Davide PELLEGRINI e Nardino PREVIDI. Ormai la corsa è solo sulla PAGANESE, Marco MANCINELLI al rientro, ancora fuori Luca VIGNA
Più di qualcuno si sarà chiesto ieri al Binti, vedendo quei due striscioni "intrusi" al centro della ringhiera della Sud (vedi foto a fianco), da che squadre arrivassero; mentre uno era facilmente individuabile, parlo di quello rossoblù della Sanbenedettese, squadra con la quale siamo gemellati da tempo, l'altro, quello biancoblù con le iniziali R.Z.C.D. rappresentava per i più una specie di mistero... Bene, mi sono informato: lo striscione apparteneva alla squadra spagnola del REAL ZARAGOZA (come ha giustamente segnalato AG 98) poi, alcuni butèi, hanno fatto una specie di "unione amichevole" (chiamarlo gemellaggio è forse un azzardo) con alcuni tifosi spagnoli dell'ESPANYOL de BARCELONA e ne è nata la simpatica felpa visibile nell'immagine sottostante:
Clickare qui o sull'immagine per vedere la foto ingrandita

...Che dire? Mistero svelato! E tra l'altro, come recita qui, anche loro hanno perso l'ultima in casa per 3 a 0 nella Liga Spagnola contro il RACING SANTADER, spero non siate superstiziosi hi hi; di seguito l'album di fotografie ed immagini prese qua e là su web a proposito di HELLAS VERONA - PADOVA:
Hellas Verona - Padova

Potrebbe esserci una svolta nelle trattative per la cessione dell'HELLAS VERONA; A Genova, sponda rossoblù, si devono tenere PREZIOSI ma almeno sembra si siano liberati di GianBattista PASTORELLO (che speriamo si ritiri a LUGANO vita natural durante oppure vada dovunque vuole ma lontano da noi). Le parole di Antonio BELLAVISTA ed Emanuele POLITTI dopo la scandalosa prestazione di ieri:
- ESCLUSIVA. VERONA, FORSE SVOLTA NELLE TRATTATIVE. DOMANI ARAMINI INCONTRA IL SINDACO TOSI E L'ASSESSORE SBOARINA
Dopo la sconfitta con il Padova, forse qualcosa si muove a livello societario nel Verona. Scaduto l'ultimatum di Bussinello, fissato per il 31 marzo, senza che la trattativa sia andata in porto, domani pomeriggio a Palazzo Barbieri, il sindaco di Verona Flavio Tosi, con l'assessore allo sport Federico Sboarina, incontrerà il bancario Mario Aramini, che ha la procura a vendere firmata da Piero Arvedi. Potrebbe essere una svolta della vicenda. Il sindaco Tosi aveva, nei mesi scorsi, fatto sapere ad Arvedi, di essere pronto ad aiutare la società in crisi a patto che ci fosse la reale intenzione di vendere e che fossero indicate persone autorevoli che trattassero la cessione.

- VERONA-PADOVA: LA SINTESI

- BELLAVISTA: SQUADRA SENZ'ANIMA

- POLITTI QUASI IN LACRIME: NON MOLLEREMO

- SERIE C1, 29A GIORNATA: RISULTATI, MARCATORI, CLASSIFICA, PROSSIMO TURNO

- GENOA: FRECCIATA DI GASPERINI A PASTORELLO
Pastorello anche a Genova è ormai un ex. E quello che pareva un divorzio soft, in realtà si sta rivelando avvelenato. A Genova sanno tutti che tra il vicentino e il presidente Preziosi da tempo non corre buon sangue. Ma a quanto pare, Pastorello è ormai inviso a tutto l'ambiente rossoblù. Una frecciata in questo senso è partita nei giorni scorsi dal tecnico Gasperini. Parlando dei cambiamenti societari, l'allenatore genoano ha infatti spiegato: "Sono contento che Preziosi abbia dato un ruolo a suo figlio. Fabrizio è una ragazzo serio, posato e lavora con passione per il Genoa. In più non ha conflitti d’interesse". Evidente il riferimento a Pastorello e ai suoi figli che con la P&P per anni hanno imperversato anche a Verona.

FONTE: TGGialloblu.it

Ormai la corsa è solo sulla PAGANESE, Marco MANCINELLI al rientro, ancora fuori Luca VIGNA:
- HELLAS, TESTA A TESTA CON LA PAGANESE
Il Manfredonia con la vittoria di Venezia è andato in fuga. A questo punto Verona e Paganese si sfideranno a distanza per evitare l'ultimo posto in classifica. I gialloblù domenica faranno visita al Monza, mentre la Paganese affronterà in casa il Venezia

- RIENTRA MANCIO, VIGNA ANCORA OUT
Marco Mancinelli, scontato il turno di squalifica contro il Padova, torna a disposizione per la trasferta di Monza. Ancora fuori Luca Vigna, che molto probabilmente rientrerà contro il Lecco al Bentegodi. Da verificare le condizioni di Sibilano. Greco procede nel programma di riabilitazione

FONTE: RadioVerona.it

Allenamenti, si riprende domani:
- Martedì pomeriggio la ripresa degli allenamenti
La squadra scaligera si ritroverà all'antistadio per iniziare la preparazione alla gara col Monza

FONTE: HellasVerona.it

HELLAS VERONA 0 - 3 PADOVA: Le reazioni di Massimo MINETTI, Davide PELLEGRINI e Nardino PREVIDI...
- Minetti: «Non molleremo»
«Noi siamo vivi. E non molleremo. Il derby con il Padova è stata una brutta prestazione, non lo nascondiamo. Abbiamo preso il gol prima del riposo, siamo calati anche il primo caldo. Ma non è che il nostro campionato sia finito qui». Va al nocciolo della questione Massimo Minetti (nella foto). Così come Antonio Bellavista. «Sembravamo proprio una squadra senz’anima». Che conclude così. «Dobbiamo voltare pagina immediatamente, se vogliamo arrivare alla salvezza, altrimenti...».

- Pagelle

- Previdi: «Sono proprio deluso». Pellegrini: «Calma, non è finita»
«Sono veramente molto deluso. L’Hellas che ha giocato contro il Padova non ha molte speranze di salvezza. Ma io sono convinto che non sia ancora finita. Bisogna però cambiare registro». Nardino Previdi, chiamato da Arvedi come consulente dopo l’addio di Galli per tentare di risollevare il Verona, è amareggiato. «Sono tornato per tentare un’impresa. Non parlo - spiega - di chi mi ha preceduto. I risultati sono sotto gli occhi di tutti e vedete anche voi com’è la classifica. Mi sono preso un impegno e non abbandono adesso la nave. Vado avanti per cercare un risultato importante. In questa avventura - continua Previdi - ho messo dentro tutte le armi che avevo a disposizione. Entusiasmo, voglia di vincere, grinta. Evidentemente non è stato sufficiente». «Non è finita - sbotta invece Davide Pellegrini. Quando sono arrivato la situazione era disperata. In qualche maniera siamo riusciti a risollevarla. E’ chiaro che sono deluso, soprattutto per quello che ho visto nel secondo tempo. Ma nell’analisi devo tenere presente anche quello che la squadra ha fatto nel primo tempo. E per 40 minuti - conclude il mister -, abbiamo giocato alla pari del Padova».

- Gialloblù di nuovo ultimi per peggior quoziente reti
Padova tre...mendo: affondato l’Hellas
Come ripiombare dentro un incubo. Era dal 1919, recitano le statistiche, che il Padova non espugnava il Bentegodi. Ieri la squadra di Sabatini, senza strafare, ha battuto il Verona 3-0. Un Hellas che è tornato ai vecchi vizi. Squadra senza anima e cuore, ferma sulle gambe, priva di uno straccio di idea. Questa la realtà del campo. I gialloblù sono rimasti in partita 41 minuti, vale a dire fino al primo gol di Varricchio (grande taglio in area scaligera, con Gonnella spettatore addormentato...). Poi il nulla. Il Padova ha raddoppiato ancora con Varricchio in apertura di ripresa (errore di Comazzi, contropiede perfetto, e rete da dentro l’area con Gonnella seduto...) e ha fatto tripletta su rigore (giusto) di Rabito, con il disastroso Rafael che ha falciato Cotroneo in area di rigore. Inutile persino contare le occasioni del Padova a questo punto. Il risultato poteva anche essere un tennistico 6-0. Pellegrini in settimana aveva parlato di un Verona mai domo, con un carattere diverso rispetto a quello dell’andata. Invece è stato il solito copione. Aggravato da una difesa al limite dell’osceno. Politti (titolare al posto di Morabito) non ne ha presa una, Orfei a destra è un pesce fuor d’acqua, Comazzi al rientro risulta imbarazzante, Gonnella infine un disastro. Il solo Garzon ha cercato di reggere la baracca. Da segnalare un suo tiro al 20’ del primo tempo che impensierisce Cano. E’ in questo momento che si vede il miglior Hellas. Ma è troppo poco. Come detto, appena i biancoscudati trovano il gol, il Verona si scioglie come un gelato sotto il sole d’agosto. Mancano cinque gare alla fine, il Manfredonia vincendo a Venezia si è staccato ancora di più. Ormai la corsa è solo sulla Paganese. Ma se il Verona è questo, le speranze di salvezza sono pressoché nulle. Da ricordare che i gialloblù ora sono di nuovo ultimi per il peggior quoziente reti (- 19, come la Paganese), visto che l’Hellas ha fatto meno gol dei campani (15 a 17).

FONTE: Leggo.it

- Hellas: ENNESIMA AMAREZZA. GIALLOBLÙ MEDIOCRI. E IL PADOVA VINCE 3-0.

- AL BENTEGODI VARRICCHIO (DOPPIETTA) E RABITO AFFONDANO I GIALLOBLÙ, SEMPRE ULTIMI CON LA PAGANESE
Tris del Padova, Hellas a fondo

- Minetti non vuole gettare la spugna: «Persa una battaglia, non la guerra»

- 6 sono i derby persi dal Verona in stagione
In questo campionato le sfide contro le altre formazioni venete non portano fortuna agli scaligeri. L’Hellas, infatti, ha perso tutti e sei i derby che ha disputato. Tra andata e ritorno, contro Cittadella, Venezia e Padova i gialloblu hanno subito ben 10 gol senza segnarne nemmeno uno.

- Davide PELLEGRINI: «Nei primi 45’ match alla pari»

FONTE: DNews.eu


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Vita da ex: esonerato Alberto 'SANDOKAN' MALESANI, al suo posto torna Gigi CAGNI...
"Da domani tornerò ad allenare l'Empoli". Sono le parole pronunciate nel pomeriggio da Gigi Cagni a porre fine all'avventura in toscana di Alberto Malesani. Fatale al tecnico veronese la sconfitta subita ieri dall'Empoli in casa contro la Sampdoria (0-2). L'esonero, non ancora ufficiale, è atteso a momenti. Ma le parole di Cagni non lasciano spazio a clamorosi ripensamenti: "E' una scommessa grande. C'è stata un po' di indecisione quando sono stato ricontattato dal presidente Corsi. Ma poi ho capito che del passato non mi interessa. Salvare l'Empoli è ancora possibile".Imminente anche l'esonero dell'ex tecnico del Chievo Silvio Baldini a Catania. La società siciliana avrebbe già ottenuto il sì di Walter Zenga.
FONTE: TGGIalloblu.it

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FONTE: Gazzetta.it

Tutte le foto e le immagini di HELLAS VERONA-PADOVA, davide PELLEGRINI: Non abbattiamoci, Massimo MINETTI: persa una battaglia non la guerra.

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Clickate sulla foto a fianco per visualizzare l'album completo di HELLAS VERONA-PADOVA, il derby è finito male: consoliamoci con le immagini... Davide PELLEGRINI: Continuiamo a crederci, Massimo MINETTI: persa una battaglia non la guerra, la cronaca:
- Pellegrini: "Non abbattiamoci"
"Dobbiamo ritornare ad avere lo spirito messo in campo fino a due settimane fa"
Al termine del match casalingo con il Padova, Davide Pellegrini ha commentato la prestazione dei suoi davanti a taccuini, telecamere e microfoni. Allo stadio "Bentegodi" la ventinovesima giornata di campionato è terminata con un 3-0 in favore dei biancoscudati, stesso risultato della sfida d’andata.

Dopo un discreto primo tempo, la compagine scaligera sembra aver subìto eccessivamente il ritorno di Varricchio e compagni: "Certamente non mi aspettavo una gara così, nella prima frazione abbiamo giocato alla pari di fronte ad una squadra organizzata, poi gli avversari sono stati bravi ad uscire alla distanza. Era una partita a cui tenevamo molto, dispiace ma nel calcio ci sta anche questo."

Il termine della stagione è sempre più vicino, e non c’è tempo di lasciare spazio ai rimpianti: "Sappiamo benissimo in che situazione stiamo vivendo, cerchiamo di lavorare ancora meglio per uscirne. Non bisogna assolutamente abbattersi, i play-out sono alla nostra portata. Dobbiamo ritornare ad avere lo spirito visto fino a due settimane fa, in modo da dimostrare veramente quanto valiamo. Se siamo ultimi un motivo ci sarà, ricordiamoci di dover lottare su ogni pallone fino alla fine, per non concedere niente agli altri."

La regular season vivrà un crocevia importante il 20 aprile, quando l’Hellas sarà di scena a Pagani: "Prendiamo quanto di buono è stato fatto oggi, con la volontà di crescere ancora. Ci aspettano ancora altre gare fondamentali, sicuramente un pò di rammarico c’è, ma cerchiamo subito di guardare avanti. Gli ultimi due gol ci hanno penalizzato molto anche a livello mentale, guardiamo attentamente agli errori commessi impegnandoci al massimo per non ripeterli."

- Minetti: "Persa la battaglia, non la guerra"
"Il Verona è vivo, ed ha voglia di ribaltare subito questo trend negativo"
Nel corso della gara col Padova ha lottato su ogni pallone, arrivando spesso sul fondo per crossare. Tuttavia, la sfida odierna ha coinciso con la sesta sconfitta su altrettanti derby stagionali per l’Hellas Verona.

Massimo Minetti, realizzatore del gol-vittoria nel giorno del ritorno di Davide Pellegrini, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa al termine della ventinovesima sfida di campionato: "Dispiace per come è terminato questo match, era stato preparato bene nel corso della settimana, ma alla fine non abbiamo raccolto nulla. Avevamo di fronte una formazione organizzata, con giocatori di categoria, bravi nello sfruttare ogni occasione. Resta un pò di amaro in bocca perchè non siamo riusciti a ritrovare la strada giusta, quella intrapresa qualche settimana fa."

L’ex esterno del Messina guarda però subito avanti: "Abbiamo perso una battaglia, non la guerra. E’ stato fatto un passo indietro sotto l’aspetto del furore agonistico quando il risultato era in mano agli avversari, ma non per quanto riguarda l’impegno e la lotta. Sappiamo cosa ci aspetta da qui alla fine, quindi cerchiamo di voltar pagina immediatamente in modo da trovare la concentrazione necessaria per affrontare le prossime gare."

Domenica 6 aprile i gialloblù saranno di scena allo stadio "Brianteo" di fronte al Monza, sconfitto quest’oggi a Sassuolo per 2-1: "Continuo a credere che questa squadra abbia le carte in regola per salvarsi. Lo dico perchè il Verona è vivo, ed ha voglia di ribaltare questo trend negativo. Analizziamo quel che di buono è stato fatto coi biancoscudati, usandolo come stimolo per lavorare ancora meglio e far bene contro ogni avversario."

- Hellas Verona-Padova 0-3
Varricchio con una doppietta e Rabito su rigore firmano il tris biancoscudato

FONTE: HellasVerona.it

Bruttissima partita dell'HELLAS nel derby veneto contro il PADOVA, Nardino PREVIDI: Sono molto deluso...
- VERONA, ENNESIMA DEBACLE. IL PADOVA VINCE 3-0 IL DERBY. IL MANFREDONIA ESPUGNA VENEZIA. C2 PIU' VICINA
Ennesima debacle del Verona che sembra tornato ad essere una squadra senza anima e senza cuore. Il Padova vince 3-0 (era dal 1919 che non vinceva un derby al Benteodi) grazie alla doppietta di Varricchio (41', 54') e su rigore di Rabito (74').

- LA CRONACA MINUTO PER MINUTO

- VERONA-PADOVA 0-3: TUTTE LE IMMAGINI (video cronaca)

- PREVIDI: SONO MOLTO DELUSO
Sono veramente molto deluso. Il Verona che ha giocato contro il Padova non ha molte speranze di salvezza. Ma io sono convinto che non sia ancora finita. Bisogna però cambiare registro” Nardino Previdi, chiamato da Arvedi come consulente dopo l'addio di Galli per tentare di risollevare il Verona, è amareggiato. “Sono venuto a Verona per tentare un'impresa. Non parlo” spiega “di chi mi ha preceduto. I risultati sono sotto gli occhi di tutti e vedete anche voi com'è la classifica. Mi sono preso un'impegno e non abbandono adesso la nave. Vado avanti per cercare un risultato importante. “In questa avventura” continua Previdi “ho messo dentro tutte le armi che avevo a disposizione. Entusiasmo, voglia di vincere, grinta. Evidentemente non è stato sufficiente”.

FONTE: TGGialloblu.it

Calcio, Serie C1: risultati e classifiche:
- La Salernitana torna in testa da sola
Doppietta di Di Napoli. Nel girone A sorpasso Sassuolo sulla Cremonese

FONTE: CorriereDelloSport.it

- Hellas Verona a fondo
Il Padova schianta il Verona al Bentegodi. Per i biancoscudati una vittoria che riapre il discorso playoff. Per i gialloblu una sconfitta pesantissima. A cinque giornate dalla fine Hellas a picco. Ultimi con la Paganese, gli scaligeri dovranno andare a giocare in Campania. Intanto il Manfredonia vince a Venezia. Il Padova schianta un Hellas senza nerbo.
I quasi 14mila spettatori accorsi al Bentegodi per sostenere il loro Hellas nella corsa verso la salvezza, lo vedono invece affondare penosamente sotto i colpi di maglio di un Padova da tempo opaco in trasferta. I biancoscudati, infatti, non vincevano fuori casa dal 16 dicembre 2007 (Monza-Padova 1-2).

Le tre reti segnate dalla squadra di Sabatini sanciscono una superiorità indiscussa, sia sotto il profilo tecnico che agonistico. Dopo la prima rete segnata da Varricchio al 40’ del primo tempo, con un preciso colpo di sinistro che spedisce la sfera a insaccarsi sotto la traversa della porta difesa da Rafael, l’Hellas si è sciolto come neve al sole. Il raddoppio dello stesso Varricchio all’8’ del secondo tempo, ancora con un bel diagonale sempre di sinistro che si insacca nell’angolo, chiude definitivamente un discorso che non si era mai di fatto aperto fino a quel momento. La rete su rigore di Rabito, arrivata su calcio di rigore dopo venti minuti, pone il sigillo alla prestazione maiuscola dei patavini e boccia la condotta mediocremente rinunciataria dei locali. Mai apparsi in partita e privi di quel furore agonistico che ci si sarebbe aspettato da una squadra animata dal desiderio di raggiungere la salvezza.

Onore al Padova, dunque, che centra un successo importante. Con questi tre punti i biancoscudati affiancano a quota 47 un Foggia in grande spolvero e un Foligno un po’ in declino. Le possibilità di accedere ai playoff sono, da stasera, in notevole risalita. Anche se la prova dell’avversario imbelle che la squadra di Sabatini è trovata oggi di fronte, non deve autorizzare l’ambiente patavino a eccessivi entusiasmi nè tanto meno a voli pindarici.

La prova dell’Hellas è stata infatti al di sotto di ogni possibile immaginazione. La squadra di Pellegrini non ha saputo opporre alcuna valida resistenza al suo avversario né organizzare manovre degne di questo nome. Oggi, in un Bentegodi caloroso come sempre, i tifosi annichiliti hanno dovuto assistere all’ennesima e lacerante disfatta di una formazione che si appresta ad affrontare i play out in condizioni psico-fisiche davvero precarie.

La stagione dei gialloblu si sta chiudendo come peggio non poteva avvenire, per i suoi grandissimi tifosi. Gli unici rimasti ancora a credere in queste maglie gloriose. Se il Verona riuscirà a salvarsi, ciò avverrà solo grazie a un mezzo miracolo e alla pochezza delle concorrenti. Anche se c’è da dire che la Paganese, ultima in condominio con gli scaligeri, avrà dalla sua la possibilità di giocarsi lo spareggio promozione in casa. Senza contare che il Manfredonia, dato per spacciato, è andato a vincere al Penzo con un Venezia in fase di smobilitazione.

Verona (4-3-3): Rafael; Orfei, Gonnella, Comazzi, Politti; Garzon, Piocelle (10’st Cissè), Bellavista; Stamilla (20’st Zeytulaev), Altinier (35’st Iakovlevski), Minetti. A disp.: Franzese, Di Bari, Morabito, Corrent. All.: Pellegrini.
Padova (4-3-3): Cano; Mastronicola, Cotroneo, Faisca, Di Venanzio; Bovo, Crovari (30’st Music), Gentile (18’st Mazzocco); Rabito (31’st Muzzi), Varricchio, Baù. A disp: Mondini, Donadoni, Music, O. Russo, N. Russo). All.: Sabatini.
Arbitro: Barletta di Bernalda
Marcatori: 40’pt Varricchio, 8’st Varricchio, 28’st Rabito rig.

FONTE: CalcioPress.net

HELLAS VERONA 0 - 3 PADOVA: Non c'entrano i vari COLOMBA, SARRI o PELLEGRINI, quando si ha una squadra come questa nemmeno LIPPI riuscirebbe a vincere

Questa una delle immagini che ho fatto oggi, domani mattina l'album completo di HELLAS VERONA PADOVA, intanto i primi commenti di Davide PELLEGRINI, Massimo MINETTI, Antonio BELLAVISTA e Giovanni ORFEI, gli articoli e le prime impressioni del derby veneto
Il Verona ne prende altre tre: cambiando l'ordine dei campi il risultato non cambia! Eppure il primo tempo non era stato da buttare, passati i primi 20 minuti d'assalto del PADOVA in cui l'HELLAS aveva retto bene, c'eravamo proposti anche nella loro area e avevamo restituito la pariglia abbastanza adeguatamente, dopo è arrivato il gol di Max VARRICCHIO (averlo uno così dalla nostra) ed il VERONA si è semplicemente sciolto...

Capisco che subire gol a 4 minuti dalla fine del primo tempo nel tuo miglior momento non è una bella cosa ma perdio: C'E' TUTTO IL SECONDO TEMPO DA GIOCARE!!! E l'HELLAS è rimasto negli spogliatoi... S'è rivisto, per tutto il secondo tempo, il 'solito' VERONA rinunciatario e balbettante che ha giocato con sufficienza come in tutto il primo campionato e mezzo...

Gli unici a salvarsi sono stati a mio avviso Antonio BELLAVISTA (averlo avuto dall'inizio, come diceva un butèl di Trento, saremmo messi in maniera differente...) sempre con le bave alla bocca, sempre in pressing e anche se in maniera minore, Alessio STAMILLA & Massimo MINETTI che qualche grattacapo (parola comunque grossa eh) alla difesa avversaria l'hanno pure creato...

Gli altri hanno giocato al piccolo trotto: Sebastien PIOCELLE e Stefano GARZON ininfluenti, Giovanni ORFEI, Natale GONNELLA ed Emanuele POLITTI hanno fatto il compitino, RAFAEL de Andrade ha provocato un rigore evitabilissimo e non è parso sicuro come in altre occasioni, Christian ALTINIER è stato indisponente: sempre tremante di fronte ai difensori avversari che sembrano sovrastarlo, sempre nascosto, sempre timido: come a FOLIGNO! Deve svegliarsi e aprire un po' i gomiti santodio... Alberto COMAZZI il peggiore in campo: 2 gol su 3 vanno assegnati a lui, imbarazzante in occasione del secondo gol del PADOVA... Probabilmente non c'era con la testa, per le note vicende personali che ha attraversato nell'ultima settimana, ma allora perchè farlo giocare?

Un brutto segnale dato da questo VERONA oggi, non tanto e non solo perchè beccare 3 gol in un derby per giunta in casa fa sempre male ma sopratutto per la sconcertante prestazione che ha offerto la squadra: evidentemente il male oscuro che ci ha attanagliato fin dall'inizio non se n'è ancora andato e ci accompagnerà almeno fino alla fine di questo disgraziato campionato, INUTILE FARSI ILLUSIONI!!! Dobbiamo fare la corsa sulla PAGANESE che ha perso, fortunatamente, all'ultimo minuto e che ora ci sopravanza grazie alla differenza reti... Il MANFREDONIA è andato addirittura a vincere sul campo del VENEZIA e, ammesso e non concesso che riusciamo a terminare il campionato in penultima posizione, ce la dovremo vedere proprio con una di queste due squadre: LA VEDO GRAN DURA!!!

Brutto segnale anche da parte dei butèi della Sud che oggi, cosa mai vista ne sentita da quando esiste la Curva, hanno abbandonato gli spalti 5 minuti prima della fine della partita e sono sciamati fuori voltando idealmente le spalle a questa squadra e allo scempio a cui stavamo assistendo in campo... Un segnale clamoroso e molto pericoloso... Bisogna riprendere il cammino così brutalmente interrotto, magari già da Domenica a MONZA... Io ci credo, non posso fare altrimenti e con me tutti quelli che vogliono bene all'HELLAS (e son sempre tanti) che oggi non hanno retto purtroppo all'ennesima partita finta ed ignobile: FORZA RAGAZZI se mollassimo anche noi sarebbe finita davvero! Questi 11 omuncoli indegni di indossare i NOSTRI colori non ce la possono fare senza di noi!!!

Vi segnalo gli interventi nell'immediato dopopartita rilasciati a Radio Verona:
Massimo MINETTI :"Un passo indietro molto netto... Una brutta prestazione... Eh si che il primo tempo fosse finito 1 a 0 per noi non ci sarebbe stato niente da dire... magari se chiudevamo il primo tempo in parità, il secondo sarebbe stato diverso. Comunque ormai è andata: bisogna voltar pagina, a testa alta, consapevoli... I playout sono lì a portata di mano bisogna andare avanti!", s'è vista la mancanza di cattiveria oggi e forse un po' di calo fisico... - incalza l'intervistatore - "Sì è vero..." - ammette MINELLI - "Probabilmente è stata anche colpa del primo vero caldo della stagione che in campo s'è sentito... Certo c'era anche per gli avversari e noi che dobbiamo salvarci dovevamo comunque giocare alla morte"... Insomma non cerca scuse Massimo (e ci mancherebbe altro).

Tocca a Davide PELLEGRINI, deluso e molto arrabbiato: "E' un dato di fatto che noi abbiamo subito 3 gol e siamo stati in partita fino all'1 a 0, gli altri 2 gol ci sono costati tanto a livello mentale, la squadra deve trovare quella continuità avuta nelle 3 partite precedenti: dobbiamo rnderci conto che se la situazione è questa è perchè ci siamo entrati noi e qualche problema l'abbiamo! Dobbiamo sempre lottare su ogni pallone perchè per noi ogni pallone è la vita o la morte" - e oggi purtroppo, tutto s'è visto tranne che questo, sopratutto nel secondo tempo - "Noi abbiamo cercato di fare il nostro gioco cercando gli esterni e provando a costruire qualcosa, il problema è che ci troviamo di fronte delle squadre più organizzate di noi e di conseguenza di difficoltà ne troviamo: se siamo ultimi in clasifica qualche motivo ci sarà! Nella mia gestione abbiamo ottenuto 2 vittorie e 2 sconfitte, noi dobbiamo tenerci di buono quello che abbiamo fatto nelle prime 2 partite e guardare bene agli errori commessi nelle altre 2 anche se secondo me la partita di FOLIGNO è stata disputata, sotto l'aspetto dell'impegno, nella maniera ottimale, come del resto il primo tempo di oggi contro una squadra forte e costruita per la promozione: il 2 a 0 ci ha letteralmente ammazzato... Oggi ci è mancata la voglia di combattere, dobbiamo renderci conto che senza questa voglia non si va da nessuna parte... Ma ho a che fare con dei ragazzi intelligenti che sapranno valutare bene quello che è successo oggi e riprendere il cammino già da Domenica"...

Non era facile giocare contro questo PADOVA no Davide? - chiede il cronista - Comunque, volendo trovare dei lati buoni oggi, si potrebbe dire che quando hai cercato delle soluzioni offensive diverse oggi (con l'ingresso di IAKOVLESKY e CISSE' n.d.s.), i ragazzi hanno risposto bene no?: "Io ho sempre detto che ho una rosa di 28 giocatori, che giochino o meno si devono sempre far trovare pronti e quando entrano devono dimostrarmi di avere voglia: noi abbiamo bisogno di tutti!".

Arriva Emanuele POLITTI: "E' andata male, pecccato, perchè dopo un buon primo tempo in cui ripartivamo abbastanza bene, è arrivato il gol verso la fine del primo tempo a tagliarci le gambe"... Certo ma a Busto Arsizio eravate riusciti a ribaltare il risultato! Il PADOVA non è la PRO PATRIA ma quello che lascia perplessi è la prestazione fornita dalla squadra, sembra di essere tornati molto indietro rispetto a grinta, voglia e carattere: "Sicuramente un passo indietro rispetto alle partite precedenti però nel primo tempo non abbiamo giocato male! Poi nel secondo tempo abbiamo pagato qualche errore di troppo". Adesso, guardando la classifica, il campionato più che a 3 è diventato a 2 dato che il MANFREDONIA è andato a vincere a VENEZIA: "Bisogna mettersi in testa che ne retrocede una sola direttamente ed il nostro obiettivo è NON essere quella squadra, poi ce la giocheremo nei playout".

E' il turno di Giovanni ORFEI che, da buon vicecapitano e giocatore esperto, non si trincera dietro false scuse e va subito al punto: "Prestazione bruttissima! Dobbiamo chiedere scusa a società e tifosi non tanto per il risultato quanto per la prestazione: non abbiamo lottato per niente... Non era una partita da affrontare in questo modo quindi ripartiamo da zero e ricominciamo da Martedì". Ti sei già fatto un'idea dei motivi che hanno spinto la squadra a giocare così o ci ragionerai su dimani a mente fredda?: "Mah... Sai... A caldo si possono dire tante cose... Magari errate... Abbiam perso male, giocando male, senza grinta, senza voglia di fare risultato... Il primo tempo qualcosina abbiamo fatto, nel secondo ci siamo fatti gol da soli quindi: una partita da cancellare dai!". - è parecchio deluso e frustrato il buon Giovanni, sicuramente si farà sentire con i compagni - "Purtroppo quest'anno va un po' così no? Però nelle ultime partite s'era visto qualcosa di positivo... Oggi ci si aspettava una partita diversa, derby a parte, cosa dobbiamo fare? Dobbiamo continuare ad allenarci, Domenica c'è un'altra partita importante in cui dobbiamo cercare di fare punti"... In difesa abbiamo un po' ballato oggi... "Il primo gol è stato un bel gol, gli altri ce li siamo fatti da soli... Abbiamo sofferto in tutti i reparti, il PADOVA è una buona squadra, lo sapevamo, però noi avevamo preparato la gara in un altro modo che poi sul campo non abbiamo applicato per cui... Voltiamo pagina dai". Si va a Monza a cercare punti no? Una volta si voleva anche il bel gioco ma ora come ora... "Vero... La PAGANESE continua a perdere ma noi facciamo altrettanto, dobbiamo guardare in casa nostra... A MONZA dovremo per forza far punti".

Sei più arrabbiato o più deluso oggi?: "Io sono arrabbiato perchè abbiamo perso una partita... Deluso anche ma nella maniera giusta perchè mi aspettavo un altro tipo di partita però il risultato è stato questo, dobbiamo accettarlo, rimboccarci le maniche e continuare a lavorare".

Antonio BELLAVISTA: per un 'guerriero' come te perdere una partita come questa non deve fare affatto piacere no? Tra l'altro dopo una brutta prestazione: "Guerriero o non guerriero penso che oggi si soffra tutti per questa sconfitta, davvero pesante... Un derby! Per giunta in casa... Però non abbiamo tempo per piangerci addosso, il tempo stringe e da Martedì bisogna necessariamente pensare al MONZA. Mancano ancora 5 partite in cui ci giocheremo tutto per cui facciamoci scivolare addosso questa sconfitta e pensiamo a far punti a MONZA...". Il PADOVA si è dimostrato un'ottima squadra ma ci si aspettava di più dal VERONA: "Io ho sempre detto che il VERONA deve temere se stesso e ho avuto ragione perchè alla fine, anche se il PADOVA ha disputato una grande partita, noi non siamo stati i soliti purtroppo... Mi dispiace dirlo... Io mi metto fra i primi, oggi non eravamo come nelle precedenti partite... Sbagliare qualche partita ogni tanto si può ma certo non in modi così clamorosi ecco". Allora cosa ti senti di promettere ai tifosi Antonio?: "Mah... Le promesse lasciano il tempo che trovano... Io posso solo dire che son venuto qua per salvarmi, i tifosi vogliono la stessa cosa e alla fine penso che ci salveremo!".

- Serie C, tutto è possibile
Con cinque giornate ancora da giocare i giochi promozione sono apertissimi in entrambi i gironi. La Salernitana si riprende il primato in solitaria, nel girone A il Sassuolo scavalca la Cremonese in testa
... il Padova che coglie un trionfo storico a Verona...

FONTE: CorriereDelloSport.it


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FONTE: CalcioPress.net

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FONTE: Gazzetta.it

Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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Daniele VERDE commenta la doppietta contro l'AVELLINO

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