Raggiunto martedì sera l'accordo per la cessione della società

Pubblicato da andrea smarso mercoledì 14 novembre 2007 15:47, vedi , , , , , , , | 9 commenti


VERONA - L’Amministratore Unico Pietro Arvedi d’Emilei comunica di aver raggiunto, nella serata di martedì, l’accordo per la cessione di Hellas Verona Football Club ad una società finanziaria avente sede in Lombardia.

Tale accordo prevede comunque la permanenza di Pietro Arvedi all’interno dell’organico societario per un periodo corrispondente a tre anni.

I contenuti sono liberamente riproducibili, salvo l’obbligo di citare la fonte, hellasverona.it

9 commenti:

una misteriosa finanziaria lombarda.......cominciamo bene!

Capisco che l'entusiasmo non può essere quello dei tempi migliori ma pensi davvero che possa andare peggio di così?
Smarso.

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Dall'Arena di oggi:
«CON LA FINANZIARIA LOMBARDA FIRMATO IL PRELIMINARE, INTESA FATTA AL 99,99%. CHI COMPRA NON LO CONOSCO NEMMENO, MA È L’OFFERTA PIÙ VANTAGGIOSA»
Arvedi: «Il ds? O Galli o Perotti»
«Spero che si possa rinforzare la squadra». Spunta l’ombra di Berlusconi. Voci di un progetto commerciale sui terreni del Conte

«Ho venduto, anzi no. Ma sono in vista del traguardo. Il 5 dicembre saprete tutto. Siamo al 99,99 per cento». Tutto? Tanto si sa già da ieri, quando la notizia della cessione della maggioranza dell’Hellas è diventata ufficiale anche con una nota pubblicata sul sito gialloblù. Ma tanti aspetti della vicenda rimangono oscuri e le voci si rincorrono, perché Piero Arvedi si è cucito la bocca sui dettagli, l’aspetto più importante della trattativa.
L’unica certezza è che il Verona diventerà di proprietà di una società finanziaria che ha sede in Lombardia e che il Conte rimarrà in Corte Pancaldo con una quota di minoranza (il 15 o il 20 per cento, presumibilmente). «Ma è inutile che mi chiedate che società sia e a chi faccia riferimento», ripete Arvedi. «Non ve lo dico, anche perché non lo so. I legali che mi assistono sono più informati. Ma sono rilassato, chi mi succederà alla guida del Verona ha potenzialità, grandi possibilità».
Un nome c’è, quello di Giovanni Galli, ex portiere di Fiorentina, Milan e Nazionale... «Io personalmente non lo conosco, ma so che i nuovi proprietari puntano su di lui come direttore sportivo. Arrivasse una risposta negativa, si punterà su Attilio Perotti, ex allenatore gialloblù». Galli, per ora, smentisce contatti, come riportiamo qui sotto. Ma le voci, quelle, non le ferma più nessuno.
L’ex portiere è uomo Mediaset, per esempio. E più volte nei giorni scorsi si è accennato nientemeno che a Silvio Berlusconi. La teoria è questa: la Casa delle libertà si è ripresa Verona e al leader di Forza Italia non dispiacerebbe che la città riacquistasse prestigio in campo sportivo e calcistico in particolare. E proprio Berlusconi avrebbe dato il benestare all’accordo con la finanziaria lombarda, preferendola alle altre cordate. «Una p...» è il laconico commento negli ambienti vicini al leader di Forza Italia nel mondo del calcio. «Certamente però non gli dispiacerebbe se il Verona tornare nel calcio che conta».
Arvedi non lo dice, ma in corsa c’erano altre quattro cordate e fino all’ultimo hanno fatto pressing sul Conte: una di Roma, una tedesca, una bresciana e un gruppo finanziario dietro al quale potrebbero esserci stati dei veronesi.
Tutte trattative serie, ben avviate. Il Conte avrebbe scelto la più vantaggiosa, per sè e per gli acquirenti perché Arvedi, cedendo il club con tutti i suoi debiti, entrerebbe a far parte della finanziaria con l’opportunità di intreprendere la costruzione di un centro commerciale e di un albergo sui terreni di sua proprietà fronte lago, vicino a Gardaland. Al 5 dicembre mancano una ventina di giorni ed è certo che in queste tre settimane le indiscrezioni si susseguiranno, mentre Arvedi starà alla finestra con il sollievo di essersi tolto molte responsabilità nei confronti dei tifosi ai quali aveva promesso l’immediato ritorno in B e un futuro ricco di soddisfazioni.
Sembra però quasi sicuro che la finanziaria abbia radici nel Bergamasco e nel Bresciano. Il progetto sarebbe quello di versare nuova linfa nelle casse della società e di gettarsi sul mercato di gennaio acquistando quattro-cinque giocatori che possano traghettare l’Hellas verso la salvezza, ormai il massimo degli obiettivi possibili in una stagione disgraziata. Galli, uomo di calcio, in questo senso avrebbe potuto o potrebbe contribuire alla causa.
Il contratto preliminare, in ogni caso, è stato firmato e ora si stanno facendo verifiche per chiudere la trattativa. Arvedi non vuole fare passi indietro. E alla controparte, se si ritirasse, l’uscita di scena potrebbe costare salata.

Segnalato da Anonimo suLIBERO:
Il «fatal Verona» diventato una sorta di incubo per il Milan d'ora in poi potrebbe essere inserito nella lista dei cosiddetti club «amici». La società gialloblù che, per ben due volte (nel '73 e nel '90), ha negato lo scudetto ai rossoneri potrebbe infatti essere l'ultimo colpo di stagione messo a segno da una società che fa capo alla galassia Berlusconi. Una mossa che, a distanza di anni, permetterebbe al Cavaliere di prendersi la rivincita sulle cocenti sconfitte rimediate sul campo dell'Hellas. Sconfitte che hanno regalato il titolo tricolore rispettivamente alla Juventus e al Napoli. L'ANNUNCIO DELLA VENDITA Nelle scorse ore, in uno dei momenti forse più delicati della sua storia (il club è precipitato in C1 e, da ultimo in classifica, già intravede lo spettro della C2) l'Hellas ha comunicato - attraverso il sito Internet della società - di aver cambiato padrone. La telenovela firmata Hellas Verona che durava ormai da troppo è finalmente arrivata al capolinea.

Ancora dall'ARENA
L’EX PORTIERE. «NON SONO IL DIESSE»
Galli non sa nulla «Ho un contratto con Mediaset»
«Il Verona è una società gloriosa, che ha voglia di ricostruirsi un futuro Ma non chiedetemi quale»
Cade dalle nuvole. Se finge, è un gran giocatore di poker. Giovanni Galli non ne sa niente. «Ma proprio niente», assicura. «È la prima che sento, me lo dite voi, in questo preciso momento...».
Ma come, lei che è già stato nominato direttore sportivo? «Ah, se è così, benissimo...». La notizia gli mette allegria. «Eh già, se è vero che mi hanno già scelto come direttore sportivo, vuol dire che posso chiedere qualsiasi cifra...».
Galli sembra davvero all’oscuro. «In questo momento ho un contratto con Mediaset, per ora non ho mai pensato ad altro, almeno in questo periodo. Certo, non ho mai nascosto che lavorare nel calcio mi piace molto e che ho sempre pensato un giorno o l'altro di tornare. E, visto che ci sono, mi fa pure molto piacere che circoli il mio nome. Vuol dire che la gente si ricorda di me e che ha fiducia in quello che potrei eventualmente fare...».
Detto questo? «Detto questo, per adesso, penso a lavorare bene per la tv e a portare avanti la Fondazione per Niccolò, mio figlio. Il Verona? È una società gloriosa, che ha voglia di ricostruirsi un futuro. Non chiedetemi quale, io per adesso non ne so niente...».
Tra l’altro, negli ambienti calcistici dilettantistici,viene legato un altro nome a quello di Giovanni Galli. È quello di Mario Pranzani, ex direttore sportivo di Pozzo e Oppeano che ha lavorato anche in Sardegna e in Campania. Amico dell’ex portiere della Nazionale potrebbe arrivare anche lui all’Hellas. S.A.

Ridicoli come sempre, l'imbriagon come al solito fa delle dichiarazioni che puntualmente vengono smentite nell'arco delle 24 ore. E c'era chi lo difendeva questo pagliaccio.Vergognatevi.

Io ancora lo difendo (questo non vuol dire che non possa dispiacermi quando si parla addosso) e non mi vergogno per niente... Detto questo non mi piace chi (sopratutto se protetto dall'anonimato) lancia proclami; quindi amico anonimo ti invito alla moderazione...

Auguro veramente al conte de vegnerghene fora da sta situasion, per la sua salute e soprattutto per noi, se si dimostrasse un ennesimo teatrino (tipo quel de Paiola a suo tempo me intendo) non oso pensare alla reazione (sacrosanta!) dei butei! Ocio Arvedi, la pazienza ha un limite, te si vecio e te spari tante casade, ma questa la sarea davvero imperdonabile.

Anonimo1 (Imbufalito a buso)

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Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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